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venerdì 17 marzo 2023

La primavera fuori, 18 marzo 2023, Università del Tempo libero, Avellino


 All’Università Irpina del Tempo Libero di Avellino la presentazione del libro
“La primavera fuori. 31 scritti al tempo del Coronavirus”
curato dalla giornalista Claudia Izzo


Sabato 18 marzo 2023, alle ore 17.00, l’Università Irpina del Tempo Libero in via O. Preziosi, 8 ad Avellino, ospita la presentazione del libro curato dalla giornalista Claudia Izzo intitolato “La primavera fuori. 31 scritti al tempo del Coronavirus”, Ed. Il Pendolo di Foucault. 

Il libro racconta, attraverso 31 mani, il periodo del Covid 19: 31 sguardi, modi diversi di raccontare la tragedia umana e sanitaria. E' un libro intessuto d'amore e speranza, di fragilità e dolore. Diari, emozioni, scatti fotografici, sensazioni dell’animo umano, tutto questo condensa il volume ideato dalla coautrice Claudia Izzo, direttore di salernonews24.it e presidente dell’Associazione Culturale “Contaminazioni”. 

Un’opera corale che vede protagonisti sia collaboratori della nota testata giornalistica salernitana, sia membri dell’Associazione “Contaminazioni”, sia poeti, scrittori, giornalisti, docenti, attori, sia due personalità che hanno un peso specifico, il paziente 2 e il paziente 3, ovvero il secondo e terzo paziente Covid 19 in Campania.

L’introduzione dell’evento è affidata alla presidente dell’Università Irpina del Tempo Libero, Rita Imbimbo. Letture a cura degli autori. La presentazione si svolge in occasione della “Giornata Nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia di Coronavirus”. 

I proventi della vendita del libro “La primavera fuori. 31 scritti al tempo del Coronavirus”, corredato dalle foto di Armando Cerzosimo, saranno devoluti all’ospedale di Salerno, San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona per l’acquisto di un’attrezzatura specifica da destinare al reparto di Terapia Intensiva.

Gli autori: Denata Ndreca, Sabrina Prisco, Paziente 2, Brunella Caputo, Alfonso Sarno, Maria Gabriella Alfano, Giuseppe Petraca, Claudia Landolfi, Tina Cacciaglia, Domenico Notari, Francesco Fiorillo, Nicola Olivieri, Rocco Papa, Alfonso Gargano, Umberto Mancini, Sergio Del Vecchio, Lina Esposito, Daniele Magliano, Giuseppe Esposito, Giuseppe Pisacane, Valeria Saggese, Paziente 3, Emanuele Petrarca, Nicola Carrano, Marco Nitto, Luigi Avallone, Anna Maria Petolicchio, Luigi D’Aniello, Antonino Papa, Irene La Mendola.

L’evento, con il patrocinio dell’Associazione Culturale “Contaminazioni”, è a ingresso libero.

Palazzo Ducale Genova, Bozze per una storia del giornalismo, 22 marzo 2023


 

Biblioteca resistente, dal 22 marzo al 12 aprile 2023, Milano


 

mercoledì 15 marzo 2023

Fulvio Mazza e Il Golpe Borghese, nelle librerie.


Fulvio Mazza (1956) dirige l’Agenzia letteraria Bottega editoriale (www.bottegaeditoriale.it). Ha collaborato con diverse cattedre universitarie, ha scritto una cinquantina di saggi di Storia pubblicati, fra gli altri, da Città del Sole edizioni, Edizioni scientifiche italiane, Franco Angeli, Infinito edizioni, Istituto della Enciclopedia italiana (“Treccani”), Laterza, Pellegrini, Rubbettino.


Il volume, giunto alla sua seconda edizione, ha ricevuto numerose importanti recensioni. Fra le altre, ne ricordiamo due.

La prima è quella di un giudice, tenace autore di fondamentali indagini sul terrorismo: Guido Salvini. Di questi evidenziamo come abbia scritto che «Il saggio di Fulvio Mazza […] fornisce, nel cinquantennale del tentativo di golpe, una risposta ragionata a tutti gli interrogativi posti dagli avvenimenti del 7-8 dicembre 1970».

La seconda è quella del presidente della “Commissione Stragi” Giovanni Pellegrino. Di questi evidenziamo la condivisione della “Dottrina Maletti” come base della tutela che i servizi segreti attuarono anche a favore di terroristi neofascisti, non (secondo Maletti e tale “Dottrina”) per condivisione dei loro atteggiamenti, ma per non far trapelare la loro collaborazione con lo Stato.

lunedì 13 marzo 2023

Giornata Mondiale della Poesia, 19 marzo 2023, Milano


 

Personale di Roberto Crotti e Rosa Mammola, Pozzo Garitta, fino al 2 aprile 2023, Albissola Marina (Sv)

Sabato 18 marzo 2023, alle 17.00, inaugurazione della bipersonale degli artisti Roberto CROTTI,  e Rosa MAMMOLA


Sarà piacevole provare insieme le emozioni che i due artisti saranno capaci di provocare con le loro opere più recenti, quali dipinti su tela, vetro, carta e ceramica.

L'esposizione si protrarrà fino a domenica 2 aprile.

tutti i giorni, lunedì escluso dalle 16 alle 19


Roberto Crotti

"Un simbolismo essenziale dei segni attento all'estetica dell'assenza, cioè poche cose, che appaiono per suggerire storie, vicende, che non si vedono: è la pregevole poetica del mistero delle cose del mondo, celate dalla pura arte."

Giacomo L. Musso

 Rosa Mammola

"Il lavoro dell'artista si nutre di due grandi fonti di ispirazione: la natura e la spiritualità dell'uomo: l'acqua, il mare, il vento – elementi tipicamente rivieraschi – costituiscono una parte rilevante delle tematiche dell'opera della Mammola, nel tentativo “romantico” di catturarne l'essenza, nell'esigenza di trovare nella natura quelle conferme esistenziali che l'artista non trova nel vivere sociale. Le tematiche esistenziali trovano forma nelle strutture simboliche della sua opera: i fondali marini, allegorie oniriche di un inconscio irrequieto, impegnato in una ricerca inesausta di risposte; l'utilizzo di elementi tradizionalmente ricchi di suggestioni magico simboliche; la tessitura di trame sottili che evocano miti classici e primordiali.

La pluralità di questi temi viene poi sviluppata attraverso forme artistiche che richiamano le correnti d'avanguardia della produzione del nostro tempo. Dall'astrattismo geometrico al simbolismo, dal surrealismo allo spazialismo. Il tutto filtrato da una sensibilità vivissima e realizzato con tecniche originalissime, che sottolineano una piena padronanza dei mezzi espressivi e “linguistici” scelti dall'artista. D'altra parte la storia dell'arte ha dimostrato che le forme predilette da un artista, siano esse astratte o realistiche, non sono rilevanti per se stesse; ciò che importa è la loro risonanza interiore, la capacità di suscitare, nel fruitore dell'opera d'arte sensazioni e sentimenti emotivamente coinvolgenti.

Le opere di Rosa Mammola possiedono questa capacità “magica”, perché, a loro volta, sono il frutto di un'interiorità davvero ricca e sincera." Bruno Mozzone 

mercoledì 8 marzo 2023

Alla BMT per scoprire i territori: 16,17, 18 marzo 2023, Napoli

Il 16,17 e 18 Marzo torna, presso la Mostra d’Oltremare di Napoli 
BMT, l’unica fiera che apre la stagione Turistica più importante! Un'occasione davvero imperdibile per chi svolge questa professione!


Partecipare alla XXVI edizione di BMT ti permette di:
CONOSCERE ed INCONTRARE tutti i players del settore,
RESTARE aggiornato sulle ultime novità e tendenze, 
CONTRATTARE con  potenziali partner e clienti. 

Il Venerdì Santo di Vallata, 6-7 Aprile 2023

In Irpinia uno dei più suggestivi e antichi riti della


Settimana Santa del Sud Italia 

 

Duecento Centurioni, i Misteri, tele settecentesche e i


Cantori della Passio Christi del Metastasio accompagnano il feretro del


Cristo Morto in processione 




 

VALLATA (AV) – Il 6 e 7 aprile, a Vallata, in provincia di Avellino, rivivrà il centenario rito del Venerdì Santo.

A differenza di molti altri eventi legati alla Passione, quello di Vallata è da considerarsi uno dei più antichi e uno dei più suggestivi riti dell’intero Mezzogiorno d’Italia. 

Tradizionale e spettacolare rappresentazione religiosa, infatti, si svolgerebbe dal 1541, anno della prima attestazione storiografica, secondo la quale la fiorente comunità ebraica, stabilitasi in paese e dedita al commercio di bestiame, lungo la rotta verso la vicina Puglia, si convertì al cristianesimo e prese parte a tali rappresentazioni. Le prime fotografie invece risalgono al 1928: in esse sono già ben evidenti le caratteristiche uniche del Venerdì Santo di Vallata. La passione di Cristo viene ricordata con una commossa rievocazione, una processione, lontana dalle rappresentazioni sacre così diffuse nel medioevo, diversa da una via crucis. 

La tradizione vuole che i giovani si vestano da soldato romano in costume da littore o da centurione, come prova di iniziazione attraverso l’esibizione fisica, sfidando i rigori di una primavera che quasi sempre tarda a venire in un paese di 870 m/slm.. , indossando una corazza e sfilando tra la folla, che assiste al lento dipanarsi della rappresentazione religiosa, per denunciare la propria esistenza alla comunità. Oltre ai simboli del potere romano (dall’ Aquila latina con due alabardieri alla Grande Guida, da Cesare Imperatore con Lictores a Pilato), sfilano i cosiddetti “Misteri”, oggetti simbolo esibiti dagli incappucciati, e tele settecentesche, di antica fattura, rappresentanti le scene della vita e della morte di Cristo, con frasi del racconto evangelico di San Giovanni. Partecipano alla Processione circa duecento figuranti. Il passo di tutti è cadenzato dal ritmo di un suono caratteristico di tromba e tamburo, che contribuisce a creare un ambiente di commossa riflessione sul grande mistero di dolore di Cristo. Tale meditazione è ulteriormente sollecitata da alcuni “cantori” che, in gruppi di cinque o sei elementi, cantano i versi della “Passione di Gesù Cristo” di Pietro Metastasio, composti nel secondo periodo della sua vasta produzione caratterizzato dal suo melodramma ispirato a sincera devozione e slancio mistico. I versi, per la loro scarsissima diffusione letteraria, sono stati per anni tramandati oralmente o attraverso incerti scritti, per cui avevano preso un forte accento dialettale risultando incomprensibili alla maggioranza degli astanti. Tuttavia, le suggestioni della musicalità, della gestualità e dei vocalismi riescono a creare un indiscutibile e meraviglioso effetto. Chiudono la processione il feretro del Cristo morto circondato dal sindaco e dai medici del paese e l’Addolorata circondata da bambine con bandierine listate a lutto. 

L’appuntamento dunque è per il 6 aprile, quando all’imbrunire, dopo la solenne funzione religiosa “Missa in Cena Domini” con la consueta lavanda dei piedi, si svolgerà la suggestiva processione “aux flambeaux” del Giovedì Santo, con cattura, condanna e flagellazione del Cristo conclusa con il tradizionale suono di tromba e tamburo. L’indomani venerdì 7 aprile, alle ore 11 prenderà il via la cinquecentenaria processione del Venerdì Santo o del Cristo morto.

martedì 7 marzo 2023

Sanità e autonomia differenziata, 11 marzo 2023, Ex Carcere Borbonico, Avellino

"È l'occasione di un confronto franco e schietto su un tema che bene o male ci coinvolge tutti. Dobbiamo costruire un fronte comune che si opponga a progetti scellerati che mirano a dividere l'Italia e a smentire la Costituzione.
Credo che sia utile confrontarsi con esperti di chiara fama e testimoni della nostra società a dibattere su questo tema. Vi invito a partecipare.

lunedì 6 marzo 2023

Gennaro Iannarone e Dante, 17 marzo 2023, Avellino

Venerdì 17 marzo alle ore 18,00 Gennaro Iannarone terrà presso il Circolo della stampa di Avellino una conferenza dal titolo "DANTE E LA MUSICA nella Divina Commedia"




Al Conservatorio Cimarosa, 8 marzo 2023

Conservatorio «Cimarosa»: l’8 marzo omaggio a Clara Wieck Schumann

Il recital con Caterina Pontrandolfo accompagnata al piano da Carmela Palumbo 




Tornano gli appuntamenti con la musica al Conservatorio «Domenico Cimarosa». Da oggi e fino al 10 marzo presso l’Ateneo musicale di Avellino presieduto da Achille Mottola e diretto dal M° Maria Gabriella Della Sala, si terrà la masterclass di pianoforte che vedrà la presenza del pianista ungherese László Holics.

Vincitore di numerosi concorsi internazionali, docente all’Università di Pécs di metodologia pratica e musica da camera, si occupa di improvvisazione e composizione applicata, ha scritto e improvvisato musica di sottofondo per letture di poesie e composto musica sinfonica per quattro produzioni teatrali e per anni ha fatto parte della Pannon Philharmonic Orchestra.

Mercoledì 8 marzo, in occasione della giornata internazionale della donna, sul palcoscenico dell’Auditorium «Vincenzo Vitale» andrà in scena (ore 18) “Zilia”.

Il recital è un omaggio a Clara Wieck, grande musicista e compositrice tedesca, tra le pianiste più importanti e significative dell’era romantica. Un’epoca dove il talento femminile veniva poco valorizzato e la cui fama veniva messa in ombra dal marito: Robert Schumann. 

La grazia, la bravura e la tenacia di Clara Wieck Shumann l’hanno resa una artista indipendente. Dopo la morte del marito ha sostenuto se stessa e i suoi figli solo con la propria attività musicale, rappresentando uno dei primi esempi di emancipazione femminile.

Ad omaggiare il genio originale e universale di Clara Wieck Schumann, la sua vita, la sua musica, saranno due artiste: Carmela Palumbo, pianista e docente di pianoforte presso il Conservatorio «Domenico Cimarosa» di Avellino, e Caterina Pontrandolfo, attrice, cantante e regista, che cura anche drammaturgia e regia.

Uno spettacolo in cui la parola, la musica, il canto, si muovono per stagliare con nettezza la figura di Clara, o meglio di “Zilia” (il suo affettuoso appellativo), ancor oggi musicista troppo poco celebrata, che lascia spazio, non sempre di buon grado, al genio del marito.

Il programma musicale prevede l’interpretazione delle Soirèes Musicales, sei pezzi per pianoforte che propongono alcuni generi che in quegli anni si stavano affermando: Toccatina, Notturno, Mazurka, Ballata, Polonaise; Sechs Lieder, per pianoforte e voce.


mercoledì 1 marzo 2023

Donne in rinascita, 4 marzo 2023, Manocalzati (AV)

Ancora un weekend musicale all’insegna “Stravinsky”

 

Innamorati della Musica 2023 proporrà Sabato 4 marzo “Musica e Libri per la Festa della Donna”: un interessante concerto dal titolo “Donne in rinascita” sarà tenuto dal Duo pianistico Nocchiero/Lizzio che eseguiranno musiche di donne compositrici quali Clara Wieck (moglie di Robert Schumann) e Fanny Mendelsshon (sorella di Felix), Teresa Procaccini, Cecile Chaminade e l’americana Amy Beach. 

Il concerto sarà accompagnato dalla voce recitante dell’attore Alessandro Sparacino e sarà preceduto dalle “Creature da palcoscenico” di Maria Grazia Cataldi, presente in Sala per parlare del suo libro ed in particolare delle “Creature” musicali del suo volume.

Il concerto, preceduto dal caffè, si terrà alle ore 17.00 nella Sala delle Arti.

 

Domenica 5 marzo alle ore 11.30 Matinée musicale con il Trio Caruso ed il loro omaggio lirico a Maria Callas ed a Enrico Caruso.

Il trio formato dal soprano Annalisa D’Agosto, dal tenore Achille Del Giudice e dal pianista Paolo Scibilia interpreterà brani quali Malia, Sogno e Marechiare di Tosti, pagine pucciniane tratte da Boheme, Casta diva da Norma, Mattinata di Leoncavallo e classici napoletani quali Torna a Surriento e O sole mio… il tutto accompagnato da un aperitivo salato offerto dagli amici della rassegna.

 

Non perdere l’occasione…Innamorati della Musica!

Sala delle Arti, Via Provinciale 89 – Manocalzati (a 100 metri da Progress).

Direzione artistica di Nadia Testa

Per info www.associazionestravinsky.it; 340 5719845

La storica scuola del M° Michelangelo Melchionna riapre in Largo Scoca ad Avellino.

Giovedì 2 marzo

si inaugura la rinnovata sede di JayAnanda Yoga




È un momento di gioia per il M° Michelangelo Melchionna che, dopo l’arresto forzato dovuto alla pandemia, riapre le porte della sua scuola JayAnanda Yoga.
L’inaugurazione della nuova sede, sita in Largo Scoca 4 ad Avellino, è fissata per giovedì 2 marzo alle ore 17,30. 
Sarà l’occasione per ritrovarsi per i tanti praticanti, che hanno reso JayAnanda la scuola di yoga più frequentata in Irpinia in questo nuovo spazio, rigoroso e affascinante, dove ritrovare la gioia di praticare lo Hatha Yoga insieme. 
Sarà l’occasione per incontrare tanti nuovi amici, invitandoli a provare una lezione con il M° Melchionna, per scoprire quanto è indispensabile rientrare in un contatto armonioso con il corpo, dissipando la tensione e il malessere che gli scorsi anni e anche il momento presente non ci risparmiano.
L’Hatha Yoga, infatti, è proprio lo yoga originario, quello orientato al benessere fisico e, attraverso la pratica delle asana e del rilassamento profondo, la mente viene rasserenata attraverso il corpo come veicolo di corretta respirazione e luogo di ristabilito contatto con la realtà.
Ricordiamo che JayAnanda nasce nel 2012 e nel corso di questi lunghi anni si è guadagnata un posto di riguardo nella realtà irpina, anche grazie alla presenza di autorevoli maestri di fama internazionale, all’ayurveda, ai corsi di meditazione e ai corsi per istruttori yoga. 
A questo punto non resta che segnare in agenda l’appuntamento con JayAnanda per giovedì 3 marzo, alle ore 17.30, in Largo Scoca 4 ad Avellino. 


lunedì 27 febbraio 2023

Book Pride 2023, Fiera nazionale editoria indipendente, 10 marzo 2023, Milano


 A tutti gli iscritti alla newsletter FAAM Book Pride offre un biglietto ridotto (di 5 € anziché 7 €) per entrare in fiera. Il biglietto si può comprare online dal sito biglietti.bookpride.net 

martedì 21 febbraio 2023

Ostinata bellezza, 28 febbraio 2023, Milano







Nella storia della grafica italiana il nome di Anita Klinz è rimasto per anni nascosto, una nota a margine di una tradizione di progettisti studiati e celebrati. Eppure il suo contributo all’industria dell’editoria, a una analisi più ravvicinata, si rivela inestimabile: per vent’anni art director in Mondadori e poi figura di punta del Saggiatore, la visione di Klinz ha plasmato l’immaginario grafico italiano.
Luca Pitoni compila nel volume Ostinata bellezza. Anita Klinz, la prima art director italiana (FAAM, 2022) una storiografia completa e inedita della vicenda professionale e umana di Anita Klinz attraverso materiali d’archivio, in parte conservati in FAAM, diari personali e testimonianze, restituendo un personaggio complesso e dando, finalmente, il giusto riconoscimento alla sua opera.
Ne discutono Luca Pitoni e Livia Satriano.
L’evento è organizzato in collaborazione con Parco Gallery.

Parco Gallery
via Gianfranco Zuretti 35, Milano
martedì 28 febbraio 2023, ore 19:00


La donna giusta ad Avella

 Grande successo dello spettacolo “La donna giusta”, che si è tenuto domenica 19 febbraio 2023 presso il Teatro Biancardi di Avella. 


Lo spettacolo rappresenta un punto di partenza dell’ affermato duo irpino costituito da Graziella Di Grezia e Susanna Puopolo. Nato nel 2020 come una scommessa durante la pandemia da Covid, il duo si è fatto conoscere attraverso i social prima e dal vivo successivamente portando in scena testi poetici e piece teatrali accompagnati da musica dal vivo eseguita al pianoforte.

Con questo spettacolo il duo vuole restituire un valore ancora maggiore al teatro nella classica accezione, dando vita ad una produzione calata nell’ epoca ottocentesca in cui si fondono recitazione, musica dal vivo e danza. 

Un evento possibile grazie alla volontà del Direttore del Teatro Nicola Le Donne e alla collaborazione e al prezioso contributo dell’attrice Angela Cutillo, della Professoressa Ilenia D’ Oria che ha curato la coreografia messa in scena dal talentoso allievo Giorgio Tarantino.

Gli artisti sono stati preparati con cura dalla make up artist Anna Rosa di Penta e dall’ Hair Stylist Serena Liotti. 

Lo spettacolo ha ospitato le opere dell’ artista Dorotea Virtuoso che ha regalato un inno all’ amore nella sua versione contemporanea.

Tante le persone che hanno contribuito alla riuscita di questo evento che rappresenta un ulteriore punto di partenza per una solida realtà culturale avellinese che si afferma con passione e serietà.