martedì 24 maggio 2022

Ai Carabinieri non si comanda... domani il concerto per l'anniversario.

 Conservatorio, omaggio in musica all’Arma dei Carabinieri

Domani il concerto in occasione del 208° anniversario della fondazione dell’Arma 





Un omaggio ai Carabinieri. Un concerto in occasione del 208° anniversario della fondazione dell’Arma. Domani, mercoledì 25 maggio l’esibizione dell’Orchestra del «Domenico Cimarosa» diretta dal Maestro Marco Serino, alla presenza del Comandante provinciale colonnello Luigi Bramati.

L’idea del concerto omaggio alla Benemerita è nata dalla volontà congiunta del presidente Achille Mottola e del direttore Maria Gabriella Della Sala, di rinsaldare ancor più il legame con il territorio. «L’Arma svolge quotidianamente un lavoro importantissimo per le nostre comunità. I Carabinieri, così come tutte le Forze dell’Ordine, mettono la propria vita al servizio dei cittadini. Questo concerto – hanno detto - è un piccolo gesto per dire grazie alle donne e agli uomini che, indossando la divisa dell’Arma, hanno scelto di servire lo Stato e di stare dalla parte della gente».

Mercoledì sul palco dell’Auditorium «Vincenzo Vitale», l’Orchestra Domenico Cimarosa, composta da 34 elementi, e il violino solista e concertatore Marco Serino, eseguiranno due dei cinque concerti per violino e orchestra di Mozart: il n. 3 in Sol Maggiore, K 216 e il n. 5 «Türkish» in La Maggiore, K 219. L’atteso concerto propone alcune delle più coinvolgenti pagine mozartiane, riconducibili al genere del concerto brillante, che uniscono brio, eleganza e amore per la cantabilità.


mercoledì 18 maggio 2022

Ad Avellino si presenta Il Rombo della Fenice, 20 maggio 2022

PRESENTAZIONE DEL ROMANZO

IL ROMBO DELLA FENICE

di Flavio Uccello

Venerdì, 20 maggio 2022, 0re 18,00

Circolo della Stampa di Avellino


Ordine dei Giornalisti della Campania, ACI- Avellino, WWWITALIA – Quotidiano online, Rossoquadro Team presentano Il Rombo della Fenice, romanzo di Flavio Uccello venerdì 20 maggio 2022, ore 18,00 al Circolo della Stampa di Avellino. Parteciperanno Stefano Lombardi, presidente Aci Avellino e Giovanna della Bella, curatrice editoriale. Il conduttore dell’evento, Gianluca Amatucci, intervisterà l’autore, mentre le letture di alcuni brani tratti dal libro saranno a cura di Paolo De Vito.



La trama

Roma, 1997, le corse clandestine sulle strade della città mettono in allarme la Polizia. Miki è uno street racer e sogna di diventare un pilota professionista. Quando le luci si spengono, lancia la sua E30 al massimo per battere i più veloci della capitale. Carla gli vuol bene, ma sente di dover fare una scelta di vita. Franco, suo migliore amico e socio, di notte si muove con disinvoltura negli ambienti più loschi e di giorno lavora in una concessionaria. Gianfranco Speranza, uno degli imprenditori più influenti e temuti di Roma, incombe con la sua ombra su tutti loro. Sembra che tutto vada a gonfie vele, ma il giorno della gara decisiva, l’ultima del torneo, succede qualcosa che cambierà il corso degli eventi.

L’autore

Flavio Uccello, giornalista pubblicista, esprime la sua passione per i motori come redattore di WWWITALIA (wwww.wwwitalia.eu). Ha lavorato nel mondo automotive. Ama leggere e viaggiare.

Flavio Uccello


martedì 10 maggio 2022

Stabat Mater di Boccherini, 15 maggio 2022, Chiesa de la Salette, Avellino

L’ASSOCIAZIONE ZENIT 2000

E

L’ASSOCIAZIONE PER CASO SULLA PIAZZETTA

presentano 

STABAT MATER DOLOROSA

"A MARIA"

15 maggio 2022 ore 19,00 alla Chiesa Madonna De La Salette Avellino


M° Massimo Testa


Angela Gragnaniello, soprano


Tina Rigione, autrice


Il primo appuntamento della rassegna LE NOTTI RITROVATE e LE NOTE RITROVATE per l’anno 2022, previsto per domenica 15 maggio alle ore 19,00 presso la Chiesa Madonna De La Salette in Avellino, si presenta con il principio della commemorazione. L’ASSOCIAZIONE PER CASO SULLA PIAZZETTA compie il suo 25° anniversario e vuole farlo partendo dal ricordo di coloro che sono stati gli attori principali della sua programmazione, fatta di salotti letterari, eventi culturali in genere, e in particolare il Premio dedicato alla scrittura e alle arti. Così quest’anno si rivolge un pensiero a quanti non più tra noi, scrittori, letterati, personaggi irpini e non legati alla cultura, hanno contribuito allo sviluppo e diffusione della idea e dei progetti dell’Associazione.
La prima commemorazione è per MARIA TORRI, socio fondatore e mente parallela dell’Associazione. A Lei è dedicato l'evento STABAT MATER DOLOROSA di Luigi BOCCHERINI, evocativo e allo stesso tempo pregno di lirismo e dolcezza, con cui l’ASSOCIAZIONE ZENIT 2000 inaugura la stagione musicale.
In pedana l’ENSEMBLE ZENIT 2000, con il soprano solista ANGELA GRAGNANIELLO e la direzione musicale del M° MASSIMO TESTA. Si presenta la versione originale della composizione di Luigi Boccherini, scritta nel 1781 con un’unica voce solista e un organico originale di quintetto d’archi con l’occasione ampliato per una fruizione più moderna, intervallata dalla recitazione del monologo in tre movimenti STABAT MATER, scritto da TINA RIGIONE, a cura dell’autrice.
La manifestazione è patrocinata dal Ministero della Cultura e dalla Regione Campania, in collaborazione con la Parrocchia della Chiesa de La Salette nella persona di Don Emilio Carbone.
Info al 339 8226488 e 339 5880749.

Lucia Gutierrez, in esposizione dal 14 al 22 maggio 2022, Celle Ligure (Sv)

Dal 14 al 22 maggio 2022 la Sala espositiva della Biblioteca Pietro Costa di Celle Ligure ospiterà una mostra omaggio a Lucia Gutierrez, artista argentina d'origine e albisolese d'adozione scomparsa nel febbraio 2022.



L'iniziativa, organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Celle Ligure e curata da Rosanna La Spesa, anticipa le giornate dell'evento nazionale Buongiorno Ceramica a cui Celle Ligure partecipa in quanto facente parte dell'Associazione Italiana Città della Ceramica. 

La mostra consolida inoltre il ruolo di Celle, in collaborazione con i Comuni di Savona e delle due Albisole all'interno del nuovo brand "La Baia della Ceramica" creato per promuovere il comprensorio dal punto di vista culturale. 

Giorgio Siri, Assessore alla Cultura, sottolinea come Albisola divenne per lei luogo di elezione in cui, come altri artisti sudamericani, ha importato "figure, reminiscenze e suggestioni della sua Terra per noi lontana e, talvolta, misteriosa, con echi ancestrali ed esotici, che conferiscono alla sua esperienza artistica un fascino particolare ed esclusivo". 

Rosanna La Spesa, artista e curatrice della mostra, racconta così Lucia Gutierrez: "persona mite, dalla poetica artistica raffinata ed elegante espressa con originalità nelle soluzioni tecniche delle sue sculture in terracotta. Ogni sua opera è un vero e proprio autoritratto e manifesto della sua anima".
Una selezione di lavori di Lucia racconterà la sua carriera a partire dal suo arrivo ad Albisola negli anni Settanta quando l'artista, folgorata dall'argilla locale usata per foggiare stoviglie e "pignatte", elimina ogni sovrastruttura alle sue opere per rendere protagonista della sua arte unicamente la terracotta mostrata nella sua purezza. 

L'inaugurazione si svolgerà sabato 14 maggio alle ore 10,30 con una conferenza a cura della storica dell'arte Paola Gargiulo volta ad illustrare al pubblico le vicende artistiche e l'affascinante storia personale della Gutierrez, nata nel 1939 a Buenos Aires e albisolese d'adozione a partire dal 1973. Racconta Paola Gargiulo: "Quando mi è stato proposto di raccontare al pubblico la figura di Lucia Gutierrez ho accettato con entusiasmo in quanto Lucia era portatrice di una storia personale e professionale importante che credo sia fondamentale far conoscere al grande pubblico. L'incontro con Alberto Toby, suo compagno di vita, mi ha fatto conoscere gli aspetti più interessanti della poetica della Gutierrez che, con un contributo del Dott.Marzinot, racconteremo al pubblico sabato 14 maggio". 

La mostra sarà aperta al pubblico dal mercoledì alla domenica dalle 17,00 alle 20,00.

Andrea Massaro al Carcere Borbonico di Avellino si presenta, 14 maggio 2022

L’Università Irpina del Tempo Libero protagonista all’Ex Carcere Borbonico di Avellino con il libro di Andrea Massaro


Sabato 14 maggio 2022, alle ore 16.30, presso la Sala Blu dell’Ex Carcere Borbonico di Avellino, l’Università Irpina del Tempo Libero presenta il volume “Trent’anni di storiadi Andrea Massaro, Delta Tre Edizioni. 



L’evento, posticipato a causa della pandemia, vuole evidenziare l’operato della storica associazione culturale avellinese (nata nel 1989) che fa capo alla presidente Rita Imbimbo, ripercorso attraverso le parole di un personaggio istituzionale come Andrea Massaro. Un volume che sottolinea l’importanza di realtà che riescono a sopravvivere nella massima autonomia e indipendenza, offrendo il loro prezioso contributo nella diffusione della cultura. 

Da oltre trent’anni ormai, l’Università Irpina del Tempo Libero rappresenta infatti un punto di riferimento nell’educazione permanente, sia nelle modalità classiche sia in quelle interattive e da remoto, riuscendo ad adeguarsi ai cambiamenti sociali e tecnologici. 

Un’Associazione che in città è diventata ormai essa stessa una Istituzione, e che si rivolge sempre di più non solo a persone della Terza Età, ma a chiunque voglia iscriversi, anche giovani, affinché possa realizzarsi un utile e importante scambio generazionale.

La presentazione di “Trent’anni di storia” sarà moderata da Gianni Festa, direttore del Quotidiano del Sud, con gli interventi di Francesco Di Grezia, Rita Imbimbo, Antonio Di Martino e Anna Maria Carpenito. Presente l’editore Silvio Sallicandro. Durante l’evento, sarà proiettato il documentario a cura di Antonio Di Martino e Graziella Di Grezia

La partecipazione all’evento, patrocinato dalla Provincia di Avellino, è libera e gradita, nel pieno rispetto delle normative anti-Covid 19. 

La Mostra a La Galleria Scoglio di Quarto, dal 10 maggio 2022, Milano

Scoglio di Quarto Spazio d’Arte

via Scoglio di Quarto 4 Milano, inaugura il 10 maggio 2022, ore 17, la mostra

 

TIZIANA GRASSI E GABRIELE VERDUCCI 

PER FILO E PER SEGNO


 

Un e un’artista, di genere e generazione differenti, riuniti in una doppia mostra personale, accomunati dall’uso del “filo” – di refe l’una, di ferro l’altro – che lascia “segni”, elabora immagini. 

Il filo ha una lunga storia, simbolica e materiale: dal filo d’Arianna che salvò Teseo permettendogli di uscire dal Labirinto al filo di Penelope che significa fedeltà e astuzia, tenacia e pazienza; dal filo delle suture chirurgiche a quello delle cuciture in generale e del collegamento di più elementi; quello di ferro invece è più “duro”, meno malleabile, a volte può indicare costrizione ed anche sofferenza (il filo spinato).

Il segno si dà nel suo duplice significato: è elemento base dell’opera d’arte, cioè quello che materialmente la crea, che resta (sulla carta, sulla tela, sul marmo eccetera), ed è il fattore che “indica”, che comunica ciò che l’immagine, costruita con i segni, vuole esprimere.

Tiziana Grassi (Torino 1960, vive a Milano) è essenzialmente pittrice ma, da qualche anno, lavora con il ricamo, naturalmente non come antica attività muliebre bensì come strumento di elaborazione artistica. Il filo, di qualità ora più modesta ora più preziosa, le permette di esprimere tutta la liricità della sua poetica. 

Il filo che usa Gabriele Verducci (Perugia 1978) è molto più “duro” e “severo” di quello dell’artista di cui abbiamo or ora parlato, infatti è filo di ferro. Questo viene trattato però con morbidezza, a volte con ironia o denuncia (ad esempio riproduce i loghi delle multinazionali, o i ritratti di Trump o di Putin), in altre con fantasia o senso di realtà (come nel caso degli animali), in certe occasioni appare il richiamo alla storia dell’arte sia del passato che del presente. 

Pinocchio al Castello Lancellotti di Lauro (Av), 21 e 22 maggio 2022

La compagnia Controtempo Theatre ritorna al Castello Lancellotti di Lauro (AV) con lo spettacolo PINOCCHIO il 21 e 22 maggio con due repliche al giorno: ore 18:30 e 20:30.
La prenotazione è obbligatoria: 3395788217.



Costo del biglietto:
- 15 euro per gli adulti;
- 10 euro per i bambini dai 7 ai 12 anni;
- 5 euro per i bambini dai 3 ai 6 anni.

martedì 3 maggio 2022

Un Zigante tra noi...

Al Cimarosa l’arpa di Giraldi e la bandura di Tkachuk 

Oggi a Solofra concerto nella Collegiata e venerdì arriva Zigante



Ancora una settimana ricca di appuntamenti per il Conservatorio «Domenico Cimarosa», presieduto da Achille Mottola e diretto da Maria Gabriella Della Sala.

Da oggi a sabato quattro concerti in quattro giorni. Si parte con il viaggio alla scoperta degli organi storici d’Irpinia. La rassegna, alla sua prima edizione, coordinata dal Maestro Orante Bellanima, dopo il successo della “prima” a Flumeri, questa settimana fa tappa a Solofra.


Frédéric Zigante


Mercoledì 4 maggio nella Collegiata di San Michele Arcangelo (ore 18.30), Lorenzo Ferraro e Michele Costanzo, studenti delle classi di “Organo e di pratica organistica”, eseguiranno composizioni di Frescobaldi, Storace e Zipoli. Apertura con la “Toccata per l’elevazione”, brano tratto dalla raccolta di Girolamo Frescobaldi, che in quest’opera fa largo uso di andamenti melodici discendenti per esprimere la sofferenza e l’abbandono. A seguire il “Recercar di Legature”, tratto dalla raccolta di Bernardo Storace Selva e la “Canzone francese” di Giovanni Maria Trabaci. A chiudere la prima parte e a caratterizzare la seconda parte del concerto sono alcuni brani tratti dalla raccolta Sonate d’intavolatura per Organo e Cimbalo – parte prima e seconda – di Domenico Zipoli.

“Opera d’Arpe” è il titolo del concerto che si terrà giovedì 5 maggio (ore 19.00). Sul palco dell’Auditorium «Vitale» Augusta Giraldi, apprezzata concertista e didatta, collaboratrice stabile da circa un ventennio dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, oltre che dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e de’ La Fenice di Venezia, che suonerà insieme a Maya Martini e Francesca d’Orsi. Eseguiranno brani di Humperdinck, Pachelbel, Bizet, Tchaikovsky e Gershwin. Prevista, inoltre, la partecipazione di Tetyana Tkachuk, artista ucraina che suona la bandura (antico strumento di origini medievali) e di Domenico Sodano (arpa celtica).

Torna venerdì 6 maggio l’appuntamento con la rassegna “Chitarre al Cimarosa”. Alle ore 19.00 in Aula Magna l’esibizione di Frédéric Zigante. Chitarrista italiano, artista poliedrico, specialista del repertorio del primo Ottocento, punto di riferimento su scala internazionale per la didattica e la ricerca sulla letteratura originale per chitarra.

Sabato 7 maggio un evento dedicato agli studenti degli Istituti primari e secondari. Alle ore 11.00 (Auditorium «Vitale») andrà in scena “Il Musichiere dei piccoli”. Lo spettacolo, nato da un’idea del Maestro Alessandro Crosta e liberamente tratto dalla celebre trasmissione televisiva degli anni sessanta, proporrà un interessante viaggio nel mondo della musica composta per i più piccoli e rientrante a pieno titolo nel patrimonio della cultura popolare italiana. Attraverso un gioco musicale a quiz, il pubblico verrà invitato ad indovinare, grazie a simpatici ed istruttivi indizi musicali, il “motivo mascherato”, che verrà di volta in volta eseguito dal vivo da solisti, coro e orchestra ritmico-sinfonica del Laboratorio “Produzione di Spettacoli musicali per l’infanzia”.