lunedì 28 giugno 2021

La Traviata e Tosca a colori, Carcere Borbonico Avellino, conclusioni.

Successo di pubblico per la mostra «La Traviata e Tosca a colori»

Si è chiusa la personale del pittore sannita, inserita nel cartellone della Festa della Musica 


Si è chiusa ieri la mostra di pittura del M° Leonildo Bocchino dal titolo «La Traviata e Tosca a colori».

L’evento era inserito nel cartellone della Festa della Musica organizzata dal Conservatorio, presieduto da Achille Mottola e diretto da Maria Gabriella Della Sala.



Le tele dell’artista campano - esposte nella Sala Ripa dell’ex Carcere Borbonico di Avellino, grazie al protocollo d’intesa tra Conservatorio e la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Avellino e Salerno – hanno riscontrato una grande partecipazione di pubblico.

Dopo le esposizioni a Napoli e a Bari, Leonildo Bocchino ha incantato anche Avellino con le sue opere che ritraggono i melodrammi di Verdi e Puccini riadattati in una forma d’arte visiva.

I dipinti dell’artista sannita hanno fatto da scenografia alle esibizioni degli alunni del Conservatorio “Cimarosa” che si sono esibiti nel corso della Festa della Musica, creando un’armonia di suoni e colori ed hanno conquistato la critica e il pubblico.

Un successo annunciato anche dalle parole dell’ex provveditore agli Studi di Benevento, Mario Pedicini, che presentando la mostra di Bocchino, ha detto: «Dipingere è come suonare, in entrambi i casi il risultato non è una somma, è invece un passaggio verso una dimensione immateriale: l’emozione».

 

Serata in Jazz, mercoledì 7 luglio 2021, Giardini di Albissola Marina (Sv)

Riprendono gli incontri ad Albissola Marina.

I primi ospiti saranno "Martina Cazzola & De Rue 4et" per una serata tutta Jazz nel "Giardino di Piazza Lam".



(Ricordiamo la capienza limitata, dovuta al distanziamento, e raccomandiamo il rispetto delle regole in materia di prevenzione Covid).

giovedì 24 giugno 2021

Innamorati della musica, 30 giugno 2021, Terrazza degli Artisti, Manocalzati (Av)

Prosegue la rassegna “Innamorati della Musica in terrazza” organizzata dall’Associazione avellinese Igor Stravinsky. 

 

La stagione, che ha preso il via il 13 giugno, si protrarrà fino al 24 settembre attraverso un’ampia offerta di concerti all’aperto e vedrà protagonisti solisti, duo ed ensemble lirico-strumentali che omaggeranno i diversi anniversari del 2021. 

Palco naturale e suggestivo degli eventi sarà la Terrazza degli Artisti a Manocalzati (Via Provinciale 89) ai quali si accederà esclusivamente per prenotazione e rispettando tutte le norme anti Covid19.

Mercoledì prossimo, 30 giugno, l’Associazione festeggerà il suo 25° anno di attività con un omaggio alle “Donne all’OPERA”: da Violetta a Cio Cio San, da Tosca alla frivola Musetta, dalla Lauretta di Gianni Schicchi alla Wally di Catalani,  le note arie di Puccini e Verdi risuoneranno tra le poesie di Alda Merini dedicate alle Donne.


Nadia Testa 


Interpreti saranno il soprano Samantha Sapienza e la pianista da Nadia Testa, accompagnate dalla voce recitante di Elisabetta Iannaccone.

 

SAMANTHA SAPIENZA, soprano di Sapri (SA), si diploma con il massimo dei voti e la lode sotto la guida del soprano Cinzia Forte. Vincitrice di premi internazionali, quale “Oscar della Lirica 2014 - International Opera Awards”, ha ricevuto il Premio Speciale per la New Generation. 

 

NADIA TESTA, pianista avellinese, si diploma al Conservatorio di Avellino con il massimo dei voti e la lode sotto la guida del maestro C. A. Lapegna. Perfezionatasi con i maestri V. Vitale, F. Medori, C. Bruno e A. Ciccolini, suona in tutto il mondo. Titolare della Cattedra di Pratica pianistica presso il Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino, è il Direttore artistico dell’Associazione Stravinsky. 

 

ELISABETTA IANNACCONE, avvocato avellinese, studia e si diploma anche in danza moderna – jazz, collabora con compagnie teatrali ed associazioni avellinesi in qualità di  attrice e coreografa e come responsabile del movimento del corpo di laboratori per bambini. 

 

Il concerto avrà inizio alle 19.00 con ingresso a partire dalle ore 18.30. 

Prenotazione obbligatoria al costo di Euro 2,00 sul sito www.associazionestravinsky.it

 

In caso di mal tempo il concerto si terrà al chiuso nella Sala delle Arti.

martedì 22 giugno 2021

Una Boccata d'Arte, 26 giugno - 26 settembre 2021, Gesualdo (Av)

Gesualdo protagonista della seconda edizione di Una Boccata d’Arte, rassegna artistica promossa da Fondazione Elpis e Galleria Continua 

Una Boccata d’Arte è un progetto d’arte contemporanea diffuso in tutte le regioni italiane che promuove l’incontro tra arte contemporanea e bellezza storico artistica dei borghi più belli ed evocativi d’Italia.

Dal 26 giugno al 26 settembre 2021 torna la seconda edizione ad accompagnarci in un nuovo itinerario culturale che propone venti nuovi borghi, uno per ogni regione italiana, e altri venti artisti selezionati che realizzeranno i venti interventi in situ, dalla Valle d'Aosta alla Sardegna, mirato a coinvolgere non solo gli appassionati e gli addetti ai lavori, ma anche un pubblico più ampio e trasversale. I venti borghi selezionati ogni anno in base al numero di abitanti non superiore a 5000, alla presenza di un tessuto culturale attivo e alla capacità artigianale, commerciale e ricettiva a carattere famigliare, diventano il teatro di venti interventi in situ d’arte contemporanea, realizzati da artisti emergenti e affermati, invitati da Fondazione Elpis e Galleria Continua.



Una Boccata d'Arte consente all'artista la più ampia libertà creativa e l'utilizzo di qualsiasi media artistico all’interno di percorsi tematici che dialoghino in modo convincente con i borghi. Per sua scelta fondativa, Fondazione Elpis, attenta agli impatti educativi e sociali delle proprie attività, concentra i propri progetti sia su artisti già affermati, sia sul sostegno di artisti giovani ed emergenti, provenienti da Paesi e culture differenti, il cui talento meriti una maggiore opportunità di visibilità e supporto. La selezione degli artisti, condivisa da Fondazione Elpis con Galleria Continua, è lunga e attenta e, a partire dalla visita di tantissimi studi d'artista, opere, conduce alla rosa ristretta dei venti artisti scelti ad ogni edizione.

Premio Antonio Picariello, 25 giugno 2021, Montefredane (Av)

Si presenta a Montefredane il “Premio Antonio Picariello” in memoria del docente  prematuramente scomparso

Il Centro di Solidarietà di Avellino “Giovanni e Massimo”, il Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica (CINI) e il Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell’Informazione dell’Università degli Studi di Napoli Federico II organizzano l’evento dal titolo “In memoria di un amico”, in occasione della presentazione dei Premi di laurea triennale per studenti meritevoli intitolati al prof. Antonio Picariello.

La manifestazione avrà luogo venerdì 25 giugno alle ore 19.00 presso il Centro di Comunità parrocchiale di Montefredane in via Roma a e potrà essere seguito in diretta sul canale YouTube dell’Università “Federico II” e sulla pagina FaceBook “Parrocchia Santa Maria del Carmine Montefredane”.

Festa della Musica al Cimarosa... il sold out agli eventi.

FESTA DELLA MUSICA: SUCCESSO DI PUBBLICO, TRA SOLD OUT E LA MARATONA FACEBOOK

E nel giorno della celebrazione del solstizio d’estate

il Ministero ha ufficializzato l’istituzione del Master di II livello in chitarra 


Il cuore di Avellino torna a battere sulle note del “Cimarosa”.

La Festa della Musica organizzata dal Conservatorio, presieduto da Achille Mottola e diretto da Maria Gabriella Della Sala, ha fatto registrare un vero e proprio successo di pubblico.

Sei gli eventi live che hanno fatto registrare il tutto esaurito. A partire dal concerto jazz Italian Landascape, con la partecipazione di Javier Girotto e Daniele Sepe, che ha visto l’area antistante il Conservatorio – nel rispetto delle norme anti covid - gremita in ogni ordine di posto.

Un copione che si è registrato – sempre nella giornata inaugurale – anche nelle corte di Palazzo di Governo, che grazie alla sensibilità del Prefetto Paola Spena, è stata riaperta al pubblico per l’esibizione della Giovanile del Cimarosa, a cui hanno preso parte anche il sindaco Gianluca Festa e il presidente della Provincia, Domenico Biancardi.

E tutto esaurito si è registrato anche domenica sera in occasione del concerto dal titolo “Il flauto traverso, la sua famiglia… e le percussioni”. L’evento, organizzato nei giardini del polo sportivo, grazie alla collaborazione del vescovo, Monsignor Arturo Aiello, ha visto la partecipazione di tantissimi appassionati.

Infine il sold out – nella giornata di lunedì – registrato nei giardini della Soprintendenza per i Beni Culturali, con le fisarmoniche del “Cimarosa” e l’omaggio ad Astor Piazzolla; il tutto esaurito per il concerto dell’Orchestra di fiati del Conservatorio e per il concerto di chiusura, con l’omaggio a Chick Corea.

La tre giorni di eventi ha fatto registrare il suo successo anche attraverso la maratona Facebook. La pagina del Conservatorio “Cimarosa” - durante la Festa della Musica - è stata seguita da quasi 33mila persone. Cinquanta i post pubblicati (tra foto, prove, backstage e dirette), con oltre 13mila interazioni e più di 11mila minuti di visualizzazioni video, con un picco registrato nella giornata d’inaugurazione con le arpe in concerto.

Ma la Festa della Musica è stata contrassegnata anche da un importante annuncio sul piano della didattica. Nel giorno della celebrazione dell’evento musicale - che si tiene il 21 giugno di ogni anno per celebrare il solstizio d'estate – il Ministero dell’Università e della Ricerca ha ufficializzato la firma al decreto che istituisce presso il Conservatorio “Cimarosa” di Avellino il Master di II livello in chitarra.

«Dobbiamo ammettere che organizzare un evento di questa portata non è stato affatto semplice, ma i risultati sono evidenti e la soddisfazione per lo straordinario successo registrato in questa tre giorni di musica, ci dà una ulteriore carica a proseguire su questa strada», hanno dichiarato il Presidente Achille Mottola e il direttore Maria Gabriella Della Sala.

«Il nostro doveroso ringraziamento va soprattutto agli allievi del Conservatorio “Cimarosa”. È grazie a loro, ai docenti e alla struttura amministrativa, se abbiamo centrato quello che era il nostro obiettivo: portare la musica tra la gente e respirare con il territorio. Ma un grazie sentito va anche alle Istituzioni – hanno aggiunto Mottola e Della Sala -. La rete che stiamo costruendo con la Diocesi, la Provincia, il Comune di Avellino e il protocollo d’intesa siglato con la Soprintendenza per i Beni Culturali di Salerno e Avellino, aprono a nuovi orizzonti. La musica è cultura ed oltre ad avere una funzione di integrazione sociale, come ha detto la Senatrice Russo – ieri presente ad Avellino per la Festa della Musica – rappresenta un volano di sviluppo. E la cultura può rappresentare il motore della ripresa del territorio e del Paese».

lunedì 14 giugno 2021

Gli eventi del Conservatorio Cimarosa, Avellino

 CONSERVATORIO CIMAROSA, TRE GIORNI DI EVENTI

PER LA FESTA DELLA MUSICA

Martedì 15 giugno, alle ore 10.00, la conferenza stampa di presentazione



Sono questi i numeri della Festa della Musica in programma ad Avellino il 19, 20 e 21 giugno, organizzata dal Conservatorio “Domenico Cimarosa” presieduto da Achille Mottola e diretto da Maria Gabriella Della Sala.

Martedì 15 giugno alle ore 10:00, nell’Aula Magna dell’Istituto di Alta Formazione artistico-musicale, si terrà la conferenza stampa di presentazione.




«Dopo questi mesi di lockdown la Festa della Musica vuole essere un messaggio di speranza e di rinascita. Al tempo stesso portiamo la musica nei luoghi simbolo di Avellino per consolidare il legame con la città e respirare sempre più con il territorio», hanno dichiarato il presidente Mottola e il direttore Della Sala.

Alla conferenza stampa parteciperanno il vescovo di Avellino, Monsignor Arturo Aiello, il prefetto Paola Spena, il presidente della Provincia Domenico Biancardi, il sindaco di Avellino Gianluca Festa e Rosa Maria Vitola della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Avellino e Salerno. 

lunedì 7 giugno 2021

Dante... e la giovinezza, con Mirella Napodano, Simone Giliberti e Giovanni Masi, 10 giugno in streaming

LE NOTTI RITROVATE & LE NOTE RITROVATE 2021

“DANTE 700”

“DANTE… E LA GIOVINEZZA"

Giovedì 10 Giugno 2021 ore 18,45

direzione artistica Tina Rigione & Massimo Testa

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Il sesto appuntamento della rassegna DANTE 700, previsto per il 10 giugno 2021, alle ore 18.45, si terrà dal vivo e in streaming sulle pagine Facebook dell’Associazione Zenit 2000https://www.facebook.com/Associazione-Zenit-2000-128423823858829 e dell’Associazione Per Caso Sulla Piazzettahttps://www.facebook.com/Per-caso-sulla-piazzetta-142979682558 dal titolo “Dante… e la Giovinezza”, secondo evento, con la partecipazione della Prof.ssa Mirella Napodano, scrittrice, di Simone Giliberti, violino, e Giovanni Masi, chitarra.

Sarà presentato il romanzo epistolare “MA L’AMORE NO” di Mirella Napodano, a cura di Tina Rigione. La parte musicale dell’evento sarà affidata a SIMONE GILIBERTI  e GIOVANNI MASI con una selezione di brani dal repertorio di Astor Piazzolla.

Presenta l’evento il M° Massimo Testa.

Presentazione del libro MA L'AMORE NO - ROMANZO EPISTOLARE PER LA MEMORIA DELLE EMOZIONI

di MIRELLA NAPODANO

Già Dirigente scolastica, attualmente è impegnata nella ricerca e diffusione 

delle pratiche di Filosofia dialogica. Ha ideato e sperimentato il metodo Creature variopinte, con cui conduce laboratori di Filosofia della cittadinanza nelle scuole e nelle carceri, sedute di Filosofia civile e Café Philo. È socio fondatore e past President dell’Associazione AMICA SOFIA. È autrice di svariati articoli e saggi, tra cui: Philosophy for Children (Napoli 1998); Creature vario- pinte (Roma 2004); Per un’educazione al dialogo (Avellino 2004); Socrate in classe (Perugia 2008); Logos e Melos – Filosofia e musica come linguaggi della mente (Avellino 2010); Un mondo di creature variopinte (Bologna 2016). Con il romanzo Ma l’amore no, è alla sua prima esperienza di scrittura narrativa

MA L’AMORE NO - ROMANZO EPISTOLARE PER LA MEMORIA DELLE EMOZIONI

Ricordare significa entrare con rispetto nella propria vita, con la consapevolezza che nulla può essere più spostato perché è avvenuto per sempre. Quando si riordina il cassetto dei ricordi, si accredita il proprio passato. Perciò il pensiero autobiografico è sempre una riconciliazione con ciò che siamo stati; serve a far pace con le proprie memorie e nasce nel momento in cui siamo disposti ad usare la pazienza per rovistare nei nostri ricordi. Non si tratta di pretendere un inverosimile ritorno al passato, né di rimpiangerlo, ma di prendere ao che ogni persona costituisce un archivio prezioso e insostituibile di dati esistenziali filtrati attraverso la sua identità, che sono la sedimentazione di un’irripetibile esperienza. 
Un sogno è la vita: un viaggio onirico in cui cerchiamo e lasciamo tracce di noi e degli altri. Talvolta le tracce sono più visibili e strutturate (o almeno così ci appaiono); altre volte sono criptiche, difficili da decodificare. Ma esistono e seguono il loro destino senza di noi, o meglio, a nostra insaputa. La miglior cosa che possiamo augurarci è di avere consapevolezza del valore delle tracce che lasciamo intorno a noi o che ci investono senza preavviso. 

Di certo, ciò che è stato poteva forse compiersi altrimenti; la storia avrebbe potuto conoscere altri finali, ma – comunque sia – ora quella storia è ciò che è. E si tratta di cercare di amarla, poiché la nostra storia di vita è il primo e ultimo amore che ci è dato in sorte.


SIMONE GILIBERTI, violino

Muove i primi passi nel mondo della musica con lo studio del Violino presso la scuola media “F. Guarini” di Solofra sotto la guida del Maestro Erminio Polcaro.
Compie gli studi liceali presso il Liceo “Paolo Emilio Imbriani” di Avellino.
Consegue la maturità con il massimo dei voti.
Attualmente frequenta il secondo anno del triennio, Conservatorio Domenico Cimarosa di Avellino, nella classe di Violino del Maestro Pietro Calzolari.
Vincitore di numerosi concorsi musicali sia nazionali che internazionali.
Ha partecipato a vari master con Maestri di rilievo internazionale.
Ha ricoperto il ruolo di spalla e di solista nell’orchestra giovanile del teatro Carlo Gesualdo e successivamente gli stessi ruoli li ha ricoperti nell’orchestra Young Sinfonietta del conservatorio Domenico Cimarosa, sotto la direzione del Maestro Massimo Testa.
Ha partecipato in qualità di solista, per il Laboratorio Demografie, all’interno di “Quartieri di vita”, organizzato dalla fondazione “Napoli teatro Festival”.
Dal Gennaio del 2017 è invitato, regolarmente ogni anno, alla manifestazione “Il giorno della memoria” che si tiene presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II ricoprendo il ruolo di violino solista.
Nel 2018 è musicista nella sezione filosofia di LUSTRI Cultura in dies, negli eventi tenutisi presso l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Palazzo Serra di Cassano, Napoli;
Nell’Ottobre 2019, a Napoli, è vincitore alle audizioni dell’orchestra dell’Accademia del Sesto Armonico sotto la direzione del Maestro Beppe Vessicchio.

Suona un violino di liuteria cremonese della bottega del maestro Massimo Negroni.


GIOVANNI MASI, chitarra

Intraprende lo studio della chitarra classica presso la Scuola Media ad indirizzo musicale “F.Guarini” della Città di Solofra (Av).

Successivamente si diploma con il massimo dei voti presso il Liceo musicale “P.E. Imbriani” di Avellino.
Attualmente frequenta il corso specialistico di 2° Livello presso il conservatorio “D.Cimarosa” di Avellino, sotto la guida del M°Lucio Matarazzo. 
Ha partecipato a numerosi corsi di perfezionamento con alcuni dei maestri più celebri del panorama chitarristico, tra questi: Zoran Dukic, Carlo Marchione, Aniello Desiderio, Antigoni Goni e Frédéric Zigante.
Nonostante la giovane età, è risultato vincitore ad oltre 20 competizioni nazionali ed internazionali, di recente citiamo le vittorie all’ “Albania Guitar Competition” e all’ “Enrico Mercatali” di Gorizia.
Ha tenuto i suoi primi recital sin dalla giovanissima età di 14 anni, oggi è regolarmente invitato a tenere concerti su tutto il territorio italiano.
In occasione del “25° Convegno Internazionale di Chitarra” di Milano è stato selezionato, dal Comitato Scientifico del convegno, per tenere un concerto in qualità di giovane promessa debuttante.
È dedicatario di un opera dal titolo “Oremus” del M°Angelo Gilardino.
È in fase di uscita il suo primo album dal titolo “Obsequio a Los Maestros” per l’etichetta discografica “DotGuitar/Cd” all’interno della collana “The LM Project” di Lucio Matarazzo.
Suona una chitarra costruita nel 2018 dal liutaio milanese Roberto De Miranda.




GLI EVENTI DI DANTE 700

EVENTO "DANTE… E LA MEMORIA" DEL 27-1-2021: https://fb.watch/3LJZzZ0wYN/

EVENTO “DANTE… E IL RICORDO” DEL 20-2-2021: https://fb.watch/4o7dC9jSml/

EVENTO “DANTE 700, STABAT MATER DOLOROSA” DEL 27-3-2021: https://fb.watch/57CNPC6N_I/

EVENTO "DANTE… E MONTFORT” DEL 29-4-2021: https://fb.watch/5QoSE8VjFi/

EVENTO “DANTE… E LA GIOVINEZZA” (primo evento) DEL 3-6-2021: https://fb.watch/5ZDklWSPty/