martedì 22 dicembre 2020

Avellino: il Conservatorio Cimarosa si prepara al nuovo anno 2021

           CONSERVATORIO: ERASMUS+

           RIPARTONO LE ISCRIZIONI

Festività natalizie, l’Istituto resterà chiuso il 24 e 31 dicembre e il 5 gennaio


 Il Conservatorio di Avellino “D. Cimarosa”, presieduto da Luca Cipriano e diretto da Maria Gabriella Della Sala, ha riaperto le iscrizioni per il progetto Erasmus+.

Si tratta del programma di mobilità studentesca dell'Unione europea, che offre la possibilità a uno studente europeo di effettuare in un Istituto straniero un periodo di studio legalmente riconosciuto dalla propria università, per un periodo di tempo che va dai 3 ai 12 mesi.

Grazie ai numerosi accordi bilaterali siglati dal Conservatorio di Avellino e grazie anche al progetto «Turandot», ogni anno il “Cimarosa” ospita tra i 60 e gli 80 alunni, che scelgono Avellino per il canto lirico e lo studio del pianoforte.

Gli interessati potranno presentare la propria candidatura all’Ufficio protocollo invia una mail all’indirizzo ufficioprotocollo@cosnervatoriocimarosa.org utilizzando la modulistica presente sul sito internet del Conservatorio Cimarosa di Avellino, entro il 15 gennaio 2021. La graduatoria sarà, poi, resa nota entro il giorno 31 dello stesso mese.

Intanto, in occasione delle festività natalizie, l’Istituto resterà chiuso al pubblico nelle giornate del 24/12/2020, 31/12/2020 e 05/01/2021.

mercoledì 16 dicembre 2020

La Ceramica di Natale, Circolo degli artisti, Albissola Marina (Sv)

Per tutto il mese di dicembre

presso la sede di Pozzo Garitta 32 di Albissola Marina, è allestita la diciottesima edizione della rassegna "La Ceramica di Natale".

Anche quest'anno, nonostante le avversità correnti, circa 200 partecipanti dall'Italia e dall'estero, concorrono a celebrare la meravigliosa avventura artistica della nostra terra.

Cercheremo di diffondere on line, sul web e tramite i social le informazioni necessarie ed è in cantiere il catalogo digitale di tutte le opere che diffonderemo appena pronto.
Intanto invitiamo a chiedere tutte le informazioni necessarie al 338 6127404 e 347 5712373

I criteri di scelta e prenotazione sono gli stessi degli anni precedenti.

Il libro di Livio Borriello, Avellino

Esercizi per accorgersi del mondo

Dopo la buona accoglienza riservata dalla critica a “Mica me” nel 2008, Livio Borriello pubblica ora il suo secondo libro nel catalogo Altre Scritture, collana Margini a Fuoco, di Transeuropa, editore da sempre attento al nuovo e al non convenzionale (198 pagine, 12,97 euro). 

Il libro raccoglie scritti pubblicati in Rete, ma ha l’ambizione di costituire un’opera nuova e organica, non solo per l’aggiunta di numerosi brani inediti, ma per il lavoro di strutturazione e rielaborazione, che li ha resi adatti alla pubblicazione cartacea, e ne ha prodotto un senso diverso.

Secondo Livio Borriello questa operazione di trapianto da un ambiente editoriale all’altro è oggi indispensabile, in quanto “la scrittura elettronica si scrive ma non si legge, o si legge in maniera veloce e superficiale, e per compensare questa asimmetria è necessaria la sua riconversione sul cartaceo”. 


Il testo svolge un coerente discorso sulla percezione, quale processo decisivo e preliminare di ogni atto psicologico, culturale, sociale, politico -  articolato a vari livelli attraverso l’utilizzo di molteplici codici espressivi. Ci sono i veri e propri “esercizi percettivi”, in cui l’autore esplora nuove possibili condizioni del corpo, e che solo superficialmente si possono confondere con tradizionali sperimentalismi linguistici, ci sono poi momenti di definizione e teorizzazione del processo, e infine applicazioni e esemplificazioni, ovvero analisi che hanno per oggetto la nostra realtà politico-sociale – lo strapotere della finanza,  la degenerazione della politica, i media e l’accelerazione elettronica del segno, l’immigrazione, il Covid, gli influencer ecc.

Ne deriva una sorta di autopsia del reale contemporaneo, nel senso etimologico di ispezione diretta attraverso i sensi, dunque un’analisi che, in quanto meglio fondata in una percezione profonda e  originaria della realtà, dovrebbe configurare una proposta culturale, sociale e politica nuova. 

Il Conservatorio Cimarosa di Avellino riprende in presenza il 7 gennaio 2021

CONSERVATORIO: NEL SECONDO SEMESTRE 2020
80MILA LE CONNESSIONI PER LA DAD

Si punta a gennaio per una graduale ripresa delle attività didattiche in presenza



Quasi ottantamila connessioni nel secondo semestre accademico 2019/2020. È questo il numero più incisivo della didattica a distanza che sta vedendo impegnati docenti e alunni del Conservatorio di Avellino “D. Cimarosa”, presieduto da Luca Cipriano e diretto da Maria Gabriella Della Sala.
Nel totale sono stati circa 400 i corsi tenuti con la didattica a distanza e oltre 300 gli esami che si svolti online. Nel periodo tra marzo ed ottobre 2020 sono stati 120 i docenti del Conservatorio che sono stati impegnati con la DaD per tenere le lezioni ad oltre 800 studenti, che si sono collegati dall’altra parte del monitor, facendo registrare circa 80mila connessioni.
Nel rispetto delle misure anti-Covid la didattica a distanza continuerà fino alla pausa natalizia, mentre l’Istituto resterà aperto al pubblico per l’accesso alla segreteria didattica (nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 11 alle 12) e per l’accesso alla biblioteca (lunedì e mercoledì dalle 11.30 alle 16.30). Resta confermato lo smart working al 50% per gli uffici amministrativi.
«Il lavoro che docenti ed alunni stanno facendo con la didattica a distanza è encomiabile, tenuto conto che la nostra Istituzione è un Conservatorio e che insegnare la musica a distanza non è il massimo. Ma l’attenzione sul fronte della sicurezza deve continuare a restare alta, con la speranza che dal 7 gennaio, così come prevede il DPCM dello scorso 3 dicembre, sarà garantita l’attività didattica in presenza al 75 per cento degli studenti», hanno dichiarato il Presidente Luca Cipriano ed il Direttore Maria Gabriella Della Sala.