giovedì 23 giugno 2022

Al Cimarosa si suona sempre.... eventi dal 23 al 25 giugno 2022 in Irpinia

Il Presidente ed il Direttore del Conservatorio Cimarosa di Avellino presentano i prossimi eventi:

  • giovedì 23 giugno alle ore 19.00 presso Auditorium "Vincenzo Vitale" il Coro di Voci Bianche 
  • giovedì 23 giugno alle ore 20.00 presso la Collegiata di Solofra l'Ensemble di Strumenti Antichi
  • venerdì 24 giugno alle ore 20.00 presso la Corte del Cimarosa Chitarre al Cimarosa
  • venerdì 24 giugno alle ore 18.30 presso il Santuario di Montevergine Concerto d'Organo
  • sabato 25 giugno alle ore 19.00 presso Auditorium "Vincenzo Vitale" Alto Rendimento
  • sabato 25 giugno alle ore 11.00 presso il Santuario di Montevergine Coro del Cimarosa
  • sabato 25 giugno alle ore 22.00 presso Arco di San Nicola a Summonte Concerto Orchestra di fiati

Donna Albero, 29 giugno 2022, Pozzo Garitta, Albissola (Sv)

Per mercoledì 29 il Progetto Integra/Azione in collaborazione con il Sodalizio Siculo Savonese "Luigi Pirandello", presenterà lo spettacolo "DONNA ALBERO", liberamente tratto da "Il Casellante" di A. Camilleri.





"Ci eravamo abituati da anni a convivere, anche grazie alle frequenti proposte televisive, con questo importante letterato, commediografo, regista e narratore e apprezziamo non poco l'iniziativa che ci verrà proposta e che ci farà rivivere le sensazioni che abbiamo potuto provare ogni volta che lo abbiamo visto e abbiamo ascoltato direttamente la sua voce o che abbiamo potuto gustare i suoi racconti rappresentati anche visivamente.

Sulla scena canti, balli, movenze e soprattutto gusteremo una autentica ma comprensibilissima cadenza dialettale che ci permetterà di aprire nuovamente i notri cuori di fonte all'opera di Andrea Camilleri."

Torna Innamorati della Musica, 26 giugno 2022, Sala delle Arti, Manocalzati (Av)

Domenica 26 giugno primo appuntamento estivo di “Innamorati della Musica” dell’Associazione Igor Stravinsky: alle ore 20,00 nella Sala delle Arti a Manocalzati il Duo pianistico Matarrese/Aventaggiato si esibirà in un repertorio di musica francese.


In questa occasione l’Associazione Stravinsky sarà lieta di presentare al pubblico la programmazione estiva degli eventi programmati fino ad agosto.
Direzione artistica a cura di Nadia Testa.

Per info http://www.associazionestravinsky.it oppure 3405719845

martedì 24 maggio 2022

Ai Carabinieri non si comanda... domani il concerto per l'anniversario.

 Conservatorio, omaggio in musica all’Arma dei Carabinieri

Domani il concerto in occasione del 208° anniversario della fondazione dell’Arma 





Un omaggio ai Carabinieri. Un concerto in occasione del 208° anniversario della fondazione dell’Arma. Domani, mercoledì 25 maggio l’esibizione dell’Orchestra del «Domenico Cimarosa» diretta dal Maestro Marco Serino, alla presenza del Comandante provinciale colonnello Luigi Bramati.

L’idea del concerto omaggio alla Benemerita è nata dalla volontà congiunta del presidente Achille Mottola e del direttore Maria Gabriella Della Sala, di rinsaldare ancor più il legame con il territorio. «L’Arma svolge quotidianamente un lavoro importantissimo per le nostre comunità. I Carabinieri, così come tutte le Forze dell’Ordine, mettono la propria vita al servizio dei cittadini. Questo concerto – hanno detto - è un piccolo gesto per dire grazie alle donne e agli uomini che, indossando la divisa dell’Arma, hanno scelto di servire lo Stato e di stare dalla parte della gente».

Mercoledì sul palco dell’Auditorium «Vincenzo Vitale», l’Orchestra Domenico Cimarosa, composta da 34 elementi, e il violino solista e concertatore Marco Serino, eseguiranno due dei cinque concerti per violino e orchestra di Mozart: il n. 3 in Sol Maggiore, K 216 e il n. 5 «Türkish» in La Maggiore, K 219. L’atteso concerto propone alcune delle più coinvolgenti pagine mozartiane, riconducibili al genere del concerto brillante, che uniscono brio, eleganza e amore per la cantabilità.


mercoledì 18 maggio 2022

Ad Avellino si presenta Il Rombo della Fenice, 20 maggio 2022

PRESENTAZIONE DEL ROMANZO

IL ROMBO DELLA FENICE

di Flavio Uccello

Venerdì, 20 maggio 2022, 0re 18,00

Circolo della Stampa di Avellino


Ordine dei Giornalisti della Campania, ACI- Avellino, WWWITALIA – Quotidiano online, Rossoquadro Team presentano Il Rombo della Fenice, romanzo di Flavio Uccello venerdì 20 maggio 2022, ore 18,00 al Circolo della Stampa di Avellino. Parteciperanno Stefano Lombardi, presidente Aci Avellino e Giovanna della Bella, curatrice editoriale. Il conduttore dell’evento, Gianluca Amatucci, intervisterà l’autore, mentre le letture di alcuni brani tratti dal libro saranno a cura di Paolo De Vito.



La trama

Roma, 1997, le corse clandestine sulle strade della città mettono in allarme la Polizia. Miki è uno street racer e sogna di diventare un pilota professionista. Quando le luci si spengono, lancia la sua E30 al massimo per battere i più veloci della capitale. Carla gli vuol bene, ma sente di dover fare una scelta di vita. Franco, suo migliore amico e socio, di notte si muove con disinvoltura negli ambienti più loschi e di giorno lavora in una concessionaria. Gianfranco Speranza, uno degli imprenditori più influenti e temuti di Roma, incombe con la sua ombra su tutti loro. Sembra che tutto vada a gonfie vele, ma il giorno della gara decisiva, l’ultima del torneo, succede qualcosa che cambierà il corso degli eventi.

L’autore

Flavio Uccello, giornalista pubblicista, esprime la sua passione per i motori come redattore di WWWITALIA (wwww.wwwitalia.eu). Ha lavorato nel mondo automotive. Ama leggere e viaggiare.

Flavio Uccello


martedì 10 maggio 2022

Stabat Mater di Boccherini, 15 maggio 2022, Chiesa de la Salette, Avellino

L’ASSOCIAZIONE ZENIT 2000

E

L’ASSOCIAZIONE PER CASO SULLA PIAZZETTA

presentano 

STABAT MATER DOLOROSA

"A MARIA"

15 maggio 2022 ore 19,00 alla Chiesa Madonna De La Salette Avellino


M° Massimo Testa


Angela Gragnaniello, soprano


Tina Rigione, autrice


Il primo appuntamento della rassegna LE NOTTI RITROVATE e LE NOTE RITROVATE per l’anno 2022, previsto per domenica 15 maggio alle ore 19,00 presso la Chiesa Madonna De La Salette in Avellino, si presenta con il principio della commemorazione. L’ASSOCIAZIONE PER CASO SULLA PIAZZETTA compie il suo 25° anniversario e vuole farlo partendo dal ricordo di coloro che sono stati gli attori principali della sua programmazione, fatta di salotti letterari, eventi culturali in genere, e in particolare il Premio dedicato alla scrittura e alle arti. Così quest’anno si rivolge un pensiero a quanti non più tra noi, scrittori, letterati, personaggi irpini e non legati alla cultura, hanno contribuito allo sviluppo e diffusione della idea e dei progetti dell’Associazione.
La prima commemorazione è per MARIA TORRI, socio fondatore e mente parallela dell’Associazione. A Lei è dedicato l'evento STABAT MATER DOLOROSA di Luigi BOCCHERINI, evocativo e allo stesso tempo pregno di lirismo e dolcezza, con cui l’ASSOCIAZIONE ZENIT 2000 inaugura la stagione musicale.
In pedana l’ENSEMBLE ZENIT 2000, con il soprano solista ANGELA GRAGNANIELLO e la direzione musicale del M° MASSIMO TESTA. Si presenta la versione originale della composizione di Luigi Boccherini, scritta nel 1781 con un’unica voce solista e un organico originale di quintetto d’archi con l’occasione ampliato per una fruizione più moderna, intervallata dalla recitazione del monologo in tre movimenti STABAT MATER, scritto da TINA RIGIONE, a cura dell’autrice.
La manifestazione è patrocinata dal Ministero della Cultura e dalla Regione Campania, in collaborazione con la Parrocchia della Chiesa de La Salette nella persona di Don Emilio Carbone.
Info al 339 8226488 e 339 5880749.

Lucia Gutierrez, in esposizione dal 14 al 22 maggio 2022, Celle Ligure (Sv)

Dal 14 al 22 maggio 2022 la Sala espositiva della Biblioteca Pietro Costa di Celle Ligure ospiterà una mostra omaggio a Lucia Gutierrez, artista argentina d'origine e albisolese d'adozione scomparsa nel febbraio 2022.



L'iniziativa, organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Celle Ligure e curata da Rosanna La Spesa, anticipa le giornate dell'evento nazionale Buongiorno Ceramica a cui Celle Ligure partecipa in quanto facente parte dell'Associazione Italiana Città della Ceramica. 

La mostra consolida inoltre il ruolo di Celle, in collaborazione con i Comuni di Savona e delle due Albisole all'interno del nuovo brand "La Baia della Ceramica" creato per promuovere il comprensorio dal punto di vista culturale. 

Giorgio Siri, Assessore alla Cultura, sottolinea come Albisola divenne per lei luogo di elezione in cui, come altri artisti sudamericani, ha importato "figure, reminiscenze e suggestioni della sua Terra per noi lontana e, talvolta, misteriosa, con echi ancestrali ed esotici, che conferiscono alla sua esperienza artistica un fascino particolare ed esclusivo". 

Rosanna La Spesa, artista e curatrice della mostra, racconta così Lucia Gutierrez: "persona mite, dalla poetica artistica raffinata ed elegante espressa con originalità nelle soluzioni tecniche delle sue sculture in terracotta. Ogni sua opera è un vero e proprio autoritratto e manifesto della sua anima".
Una selezione di lavori di Lucia racconterà la sua carriera a partire dal suo arrivo ad Albisola negli anni Settanta quando l'artista, folgorata dall'argilla locale usata per foggiare stoviglie e "pignatte", elimina ogni sovrastruttura alle sue opere per rendere protagonista della sua arte unicamente la terracotta mostrata nella sua purezza. 

L'inaugurazione si svolgerà sabato 14 maggio alle ore 10,30 con una conferenza a cura della storica dell'arte Paola Gargiulo volta ad illustrare al pubblico le vicende artistiche e l'affascinante storia personale della Gutierrez, nata nel 1939 a Buenos Aires e albisolese d'adozione a partire dal 1973. Racconta Paola Gargiulo: "Quando mi è stato proposto di raccontare al pubblico la figura di Lucia Gutierrez ho accettato con entusiasmo in quanto Lucia era portatrice di una storia personale e professionale importante che credo sia fondamentale far conoscere al grande pubblico. L'incontro con Alberto Toby, suo compagno di vita, mi ha fatto conoscere gli aspetti più interessanti della poetica della Gutierrez che, con un contributo del Dott.Marzinot, racconteremo al pubblico sabato 14 maggio". 

La mostra sarà aperta al pubblico dal mercoledì alla domenica dalle 17,00 alle 20,00.

Andrea Massaro al Carcere Borbonico di Avellino si presenta, 14 maggio 2022

L’Università Irpina del Tempo Libero protagonista all’Ex Carcere Borbonico di Avellino con il libro di Andrea Massaro


Sabato 14 maggio 2022, alle ore 16.30, presso la Sala Blu dell’Ex Carcere Borbonico di Avellino, l’Università Irpina del Tempo Libero presenta il volume “Trent’anni di storiadi Andrea Massaro, Delta Tre Edizioni. 



L’evento, posticipato a causa della pandemia, vuole evidenziare l’operato della storica associazione culturale avellinese (nata nel 1989) che fa capo alla presidente Rita Imbimbo, ripercorso attraverso le parole di un personaggio istituzionale come Andrea Massaro. Un volume che sottolinea l’importanza di realtà che riescono a sopravvivere nella massima autonomia e indipendenza, offrendo il loro prezioso contributo nella diffusione della cultura. 

Da oltre trent’anni ormai, l’Università Irpina del Tempo Libero rappresenta infatti un punto di riferimento nell’educazione permanente, sia nelle modalità classiche sia in quelle interattive e da remoto, riuscendo ad adeguarsi ai cambiamenti sociali e tecnologici. 

Un’Associazione che in città è diventata ormai essa stessa una Istituzione, e che si rivolge sempre di più non solo a persone della Terza Età, ma a chiunque voglia iscriversi, anche giovani, affinché possa realizzarsi un utile e importante scambio generazionale.

La presentazione di “Trent’anni di storia” sarà moderata da Gianni Festa, direttore del Quotidiano del Sud, con gli interventi di Francesco Di Grezia, Rita Imbimbo, Antonio Di Martino e Anna Maria Carpenito. Presente l’editore Silvio Sallicandro. Durante l’evento, sarà proiettato il documentario a cura di Antonio Di Martino e Graziella Di Grezia

La partecipazione all’evento, patrocinato dalla Provincia di Avellino, è libera e gradita, nel pieno rispetto delle normative anti-Covid 19. 

La Mostra a La Galleria Scoglio di Quarto, dal 10 maggio 2022, Milano

Scoglio di Quarto Spazio d’Arte

via Scoglio di Quarto 4 Milano, inaugura il 10 maggio 2022, ore 17, la mostra

 

TIZIANA GRASSI E GABRIELE VERDUCCI 

PER FILO E PER SEGNO


 

Un e un’artista, di genere e generazione differenti, riuniti in una doppia mostra personale, accomunati dall’uso del “filo” – di refe l’una, di ferro l’altro – che lascia “segni”, elabora immagini. 

Il filo ha una lunga storia, simbolica e materiale: dal filo d’Arianna che salvò Teseo permettendogli di uscire dal Labirinto al filo di Penelope che significa fedeltà e astuzia, tenacia e pazienza; dal filo delle suture chirurgiche a quello delle cuciture in generale e del collegamento di più elementi; quello di ferro invece è più “duro”, meno malleabile, a volte può indicare costrizione ed anche sofferenza (il filo spinato).

Il segno si dà nel suo duplice significato: è elemento base dell’opera d’arte, cioè quello che materialmente la crea, che resta (sulla carta, sulla tela, sul marmo eccetera), ed è il fattore che “indica”, che comunica ciò che l’immagine, costruita con i segni, vuole esprimere.

Tiziana Grassi (Torino 1960, vive a Milano) è essenzialmente pittrice ma, da qualche anno, lavora con il ricamo, naturalmente non come antica attività muliebre bensì come strumento di elaborazione artistica. Il filo, di qualità ora più modesta ora più preziosa, le permette di esprimere tutta la liricità della sua poetica. 

Il filo che usa Gabriele Verducci (Perugia 1978) è molto più “duro” e “severo” di quello dell’artista di cui abbiamo or ora parlato, infatti è filo di ferro. Questo viene trattato però con morbidezza, a volte con ironia o denuncia (ad esempio riproduce i loghi delle multinazionali, o i ritratti di Trump o di Putin), in altre con fantasia o senso di realtà (come nel caso degli animali), in certe occasioni appare il richiamo alla storia dell’arte sia del passato che del presente. 

Pinocchio al Castello Lancellotti di Lauro (Av), 21 e 22 maggio 2022

La compagnia Controtempo Theatre ritorna al Castello Lancellotti di Lauro (AV) con lo spettacolo PINOCCHIO il 21 e 22 maggio con due repliche al giorno: ore 18:30 e 20:30.
La prenotazione è obbligatoria: 3395788217.



Costo del biglietto:
- 15 euro per gli adulti;
- 10 euro per i bambini dai 7 ai 12 anni;
- 5 euro per i bambini dai 3 ai 6 anni.

martedì 3 maggio 2022

Un Zigante tra noi...

Al Cimarosa l’arpa di Giraldi e la bandura di Tkachuk 

Oggi a Solofra concerto nella Collegiata e venerdì arriva Zigante



Ancora una settimana ricca di appuntamenti per il Conservatorio «Domenico Cimarosa», presieduto da Achille Mottola e diretto da Maria Gabriella Della Sala.

Da oggi a sabato quattro concerti in quattro giorni. Si parte con il viaggio alla scoperta degli organi storici d’Irpinia. La rassegna, alla sua prima edizione, coordinata dal Maestro Orante Bellanima, dopo il successo della “prima” a Flumeri, questa settimana fa tappa a Solofra.


Frédéric Zigante


Mercoledì 4 maggio nella Collegiata di San Michele Arcangelo (ore 18.30), Lorenzo Ferraro e Michele Costanzo, studenti delle classi di “Organo e di pratica organistica”, eseguiranno composizioni di Frescobaldi, Storace e Zipoli. Apertura con la “Toccata per l’elevazione”, brano tratto dalla raccolta di Girolamo Frescobaldi, che in quest’opera fa largo uso di andamenti melodici discendenti per esprimere la sofferenza e l’abbandono. A seguire il “Recercar di Legature”, tratto dalla raccolta di Bernardo Storace Selva e la “Canzone francese” di Giovanni Maria Trabaci. A chiudere la prima parte e a caratterizzare la seconda parte del concerto sono alcuni brani tratti dalla raccolta Sonate d’intavolatura per Organo e Cimbalo – parte prima e seconda – di Domenico Zipoli.

“Opera d’Arpe” è il titolo del concerto che si terrà giovedì 5 maggio (ore 19.00). Sul palco dell’Auditorium «Vitale» Augusta Giraldi, apprezzata concertista e didatta, collaboratrice stabile da circa un ventennio dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, oltre che dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e de’ La Fenice di Venezia, che suonerà insieme a Maya Martini e Francesca d’Orsi. Eseguiranno brani di Humperdinck, Pachelbel, Bizet, Tchaikovsky e Gershwin. Prevista, inoltre, la partecipazione di Tetyana Tkachuk, artista ucraina che suona la bandura (antico strumento di origini medievali) e di Domenico Sodano (arpa celtica).

Torna venerdì 6 maggio l’appuntamento con la rassegna “Chitarre al Cimarosa”. Alle ore 19.00 in Aula Magna l’esibizione di Frédéric Zigante. Chitarrista italiano, artista poliedrico, specialista del repertorio del primo Ottocento, punto di riferimento su scala internazionale per la didattica e la ricerca sulla letteratura originale per chitarra.

Sabato 7 maggio un evento dedicato agli studenti degli Istituti primari e secondari. Alle ore 11.00 (Auditorium «Vitale») andrà in scena “Il Musichiere dei piccoli”. Lo spettacolo, nato da un’idea del Maestro Alessandro Crosta e liberamente tratto dalla celebre trasmissione televisiva degli anni sessanta, proporrà un interessante viaggio nel mondo della musica composta per i più piccoli e rientrante a pieno titolo nel patrimonio della cultura popolare italiana. Attraverso un gioco musicale a quiz, il pubblico verrà invitato ad indovinare, grazie a simpatici ed istruttivi indizi musicali, il “motivo mascherato”, che verrà di volta in volta eseguito dal vivo da solisti, coro e orchestra ritmico-sinfonica del Laboratorio “Produzione di Spettacoli musicali per l’infanzia”.

martedì 26 aprile 2022

Marino Iotti espone al Circolo degli Artisti, 23 aprile - 8 maggio 2022, Albissola Marina (Sv)

L'inaugurazione sarà sabato 23 aprile alle 17 e l'orario di apertura, dal martedì al venerdì dalle 16 alle 19, sabato e domenica 10 - 12,30 e 16 - 19,30.

 

"le opere di Marino Iotti continuano un'originale ricerca nell'affascinante dimensione dell'informale"  
​​​Achille Bonito Oliva

"il ritmo del segno che cresce nella dimensione fisica della materia"
Claudio Cerritelli

"un equilibrio cadenzato e puntuale"
Francesca Baboni

"un reticolo sottile di graffi e ferite, di incise ragnatele, di sigle sommarie ed incerti alfabeti"
Giuseppe Berti

"i riverberi dei pigmenti minerali, il guizzo creativo del pennello, il movimento sinuoso e avvolgente della pittura"
Marinella Paderni

"il valore del segno e del colore"
Massimo Mussini

"il luogo di infinite vite e di misteri non ancora svelati"
Sandro Parmiggiani

 

Marino Iotti nasce a Reggio Emilia nel 1954, e ancora giovanissimo dà inizio a un percorso pittorico che arriverà ad interessare autori e critici come Achille Bonito OlivaClaudio Cerritelli, Francesca Baboni, Giuseppe Berti, Marinella PaderniMassimo Mussini Sandro Parmiggiani.

 

Eventi al Conservatorio Cimarosa di Avellino, 26-29 aprile 2022

 Messina e l’Amadeus Guitar Duo sul palco del Conservatorio

Mercoledì parte il “viaggio” musicale alla scoperta degli organi storici d’Irpinia



Dalla masterclass di clarinetto ai mercoledì organistici fino al concerto dell’Amadeus Guitar Duo, passando per il progetto de Le Scritture tra incontri con compositori, interpreti e musicologi.

Cinque appuntamenti in quattro giorni, tra alta formazione, concerti con i grandi della musica da camera e un “viaggio” alla scoperta degli organi storici d’Irpinia.




«La formazione è la strada maestra e non potrebbe essere diversamente», hanno commentato il presidente Achille Mottola e il direttore Maria Gabriella Della Sala. «Si apre una settimana all’insegna della diffusione della cultura musicale di qualità, con la masterclass del M° Messina e la rassegna di chitarre, che si fonde con il master di II livello. Ma riprendiamo anche quel fil rouge che vede il Conservatorio “respirare” con il territorio, grazie ad un progetto realizzato in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio di Avellino e Salerno, l’Arcidiocesi di Sant’Angelo dei Lombardi e l’Associazione turistica di Frigento. I mercoledì organistici del Cimarosa – spiegano Mottola e Della Sala - sono la rappresentazione plastica della triplice mission dell’Istituzione: formazione, produzione e ricerca, a cui abbiamo aggiunto la connessione con il territorio».

Si parte martedì 26 aprile, con la masterclass di clarinetto. Gli alunni del Conservatorio di Avellino studieranno e si esibiranno con Patrick Messina, primo clarinetto principale dell’Orchestra Nazionale di Francia dal 2003 e uno dei maggiori clarinettisti del nostro tempo. Appassionato cultore della musica da camera, vincitore di numerosi concorsi e premi, ha suonato al fianco di grandi artisti e collaborato come clarinettista principale con la Metropolitan Opera di New York, la Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam e la Chicago Symphony Orchestra. Giovedì 28 aprile, alle ore 18, sul palco dell’Auditorium, il concerto di Patrick Messina con gli alunni del «Cimarosa» a chiusura della tre giorni di alta formazione.

Mercoledì 27 aprile al via la rassegna “I mercoledì organistici del Cimarosa”. Quattro gli appuntamenti della prima edizione della rassegna sugli organi storici dell’Irpinia. Il “viaggio” parte da Frigento. Nella Cattedrale di Santa Maria Assunta in Cielo il M° Orante Bellanima (coordinatore artistico del progetto) e Mario Ferrante, suoneranno l’organo dotato di tastiera a 61 tasti e 10 pedali. Il programma prevede l’esecuzione delle quattro Toccate tratte dall’opera Fiori Musicali di Girolamo Frescobaldi, la Toccata in Re minore di Domenico Zipoli e la Sonata 9 e 10 di Domenico Cimarosa. Nella seconda parte del concerto un repertorio affascinante, che mette a confronto le scuole organistiche tedesche di Pachelbel e di Kerll con quella francese di Dandrieu, impreziosito da alcune rarità del ‘700 italiano.

Venerdì 29 aprile al via la sesta edizione de “Le Scritture”. Il progetto, coordinato dal M° Vincenzo Gualtieri, si occupa delle scritture del suono nelle sue multiformi declinazioni. Particolare attenzione è posta alla prospettiva storico-musicologica così come alle relazioni fra “Suono” e altre forme d’arte (arti visive, Cinema, Teatro ecc.). Quest’anno la proposta prevede incontri monografici su Giacinto Scelsi, Azio Corghi e Raffaele Viviani; incontri sulla musica cosiddetta “engagée” e sulla musica etnica. Sedici appuntamenti da aprile ad ottobre. Si parte con il seminario a cura di Alessandra Carlotta Pellegrini dal titolo: Suono e segno, dialettica infinita nell’universo creativo di Giacinto Scelsi.

E sempre venerdì 29 aprile (ore 19) torna “Chitarre al Cimarosa”. Il quinto appuntamento della prima edizione della rassegna internazionale coordinata dal M° Lucio Matarazzo e che si interseca con il master di chitarra di II livello, vedrà la partecipazione dell’Amadeus Guitar Duo, considerati i “Copperfield della chitarra”, che eseguiranno brani di Handel, Borodin e Bach. Opening di Nino D’Amico.

mercoledì 20 aprile 2022

Lo STABAT MATER DI LUIGI BOCCHERINI AD AVELLINO IL 23 APRILE 2022

L’ASSOCIAZIONE ZENIT 2000 E L’ASSOCIAZIONE PER CASO SULLA PIAZZETTA

presentano 

STABAT MATER DOLOROSA

"A MARIA"

23 aprile 2022 ore 19,30 alla Chiesa Madonna De La Salette Avellino





Il primo appuntamento della rassegna LE NOTTI RITROVATE e LE NOTE RITROVATE per l’anno 2022, previsto per sabato 23 aprile alle ore 19,30 presso la Chiesa Madonna De La Salette in Avellino, si presenta con il principio della commemorazione. L’ASSOCIAZIONE PER CASO SULLA PIAZZETTA compie il suo 25° anniversario e vuole farlo partendo dal ricordo di coloro che sono stati gli attori principali della sua programmazione, fatta di salotti letterari, eventi culturali in genere, e in particolare il Premio dedicato alla scrittura e alle arti. Così quest’anno si rivolge un pensiero a quanti non più tra noi, scrittori, letterati, personaggi irpini e non legati alla cultura, hanno contribuito allo sviluppo e diffusione della idea e dei progetti dell’Associazione.
La prima commemorazione è per MARIA TORRI, socio fondatore e mente parallela dell’Associazione. A Lei è dedicato l'evento STABAT MATER DOLOROSA di Luigi BOCCHERINI, evocativo e allo stesso tempo pregno di lirismo e dolcezza, con cui l’ASSOCIAZIONE ZENIT 2000 inaugura la stagione musicale.
In pedana l’ENSEMBLE ZENIT 2000, con il soprano solista ANGELA GRAGNANIELLO e la direzione musicale del M° MASSIMO TESTA. Si presenta la versione originale della composizione di Luigi Boccherini, scritta nel 1781 con un’unica voce solista e un organico originale di quintetto d’archi con l’occasione ampliato per una fruizione più moderna, intervallata dalla recitazione del monologo in tre movimenti STABAT MATER, scritto da TINA RIGIONE, a cura dell’autrice.

MASSIMO TESTA


ANGELA GRAGNANIELLO



TINA RIGIONE



La manifestazione è patrocinata dal Ministero della Cultura e dalla Regione Campania, in collaborazione con la Parrocchia della Chiesa de La Salette nella persona di Don Emilio Carbone.
L’evento sarà realizzato in ottemperanza alle Normative ANTICOVID, con obbligo di Green Pass.
Info al 339 8226488 e 339 5880749.

venerdì 8 aprile 2022

È disponibile il Bando di partecipazione a Note d'Insieme in Gioventù indetto dal Lions Club International Avellino Host, scadenza 15 maggio 2022

 

PAGINA 1 DEL BANDO



PAGINA 2 DEL BANDO


PAGINA 3 DEL BANDO


PAGINA 4 DEL BANDO SCHEDA PARTECIPAZIONE



Concerto di Pasqua del Conservatorio Cimarosa, 9 aprile 2022, Avellino

Conservatorio: i concerti di Pasqua

Sabato al Duomo l’ensemble di musica antica




Le note di Bach e Pergolesi accompagneranno i concerti di Pasqua del Conservatorio «Domenico Cimarosa».

Sabato 9 aprile, alle ore 20.00, presso il Duomo di Avellino, il concerto per la Passione dell’ensemble di musica antica del Conservatorio di Avellino, presieduto da Achille Mottola e diretto da Maria Gabriella Della Sala. Il M° Pierfrancesco Borrelli dirigerà il gruppo d’archi che, arricchito dalla presenza di Gennaro Rizzuto (oboe), eseguirà in apertura il Concerto in Do maggiore di Bach dal BWV 1055, per oboe, archi e basso continuo.

A seguire lo Stabat Mater, per soprano, contralto, archi e continuo, di Giovanni Battista Pergolesi. A dar vita al concerto Paola Pelella (soprano) e Flavia Fioretti (contralto), insieme all’ensemble di musica antica del Cimarosa, composto da Vincenzo Corrado, Francesco Apostolico, Agostino Attianese, Eleonora De Crescenzo, Cecilia Di Laora, Vincenzo Meriani, Shaady Mucciolo, Mario Petacca, Chiara Scala (violini), Francesco Venga (viola), Matteo Parisi e Serena Giordano (violoncello), Carla D’Onofrio all’organo e Rin Takano al clavicembalo.

Si tratta di un’opera tra le più famose al mondo. Una sequenza di duetti ed arie solistiche, con una struttura musicale suddivisa in dodici numeri. Una delle pagine più sublimi di tutta la storia della musica sacra.

Venerdì Santo a Vallata (Av)

 Torna Il Venerdì Santo di Vallata dopo due anni di stop 

 In Irpinia uno dei più suggestivi e antichi riti della Settimana Santa del Sud Italia 

 Duecento Centurioni, i Misteri, tele settecentesche e i Cantori della Passio Christi del Metastasio accompagnano il feretro del Cristo Morto in processione 

 



Il 15 aprile, a Vallata, in provincia di Avellino, rivivrà il centenario rito del Venerdì Santo, fermo da due anni causa Covid. 

A differenza di molti altri eventi legati alla Passione, quello di Vallata è da considerarsi uno dei più antichi e uno dei più suggestivi riti dell’intero Mezzogiorno d’Italia. 

Tradizionale e spettacolare rappresentazione religiosa, infatti, si svolgerebbe dal 1541, anno della prima attestazione storiografica, secondo la quale la fiorente comunità ebraica, stabilitasi in paese e dedita al commercio di bestiame, lungo la rotta verso la vicina Puglia, si convertì al cristianesimo e prese parte a tali rappresentazioni. Le prime fotografie invece risalgono al 1928: in esse sono già ben evidenti le caratteristiche uniche del Venerdì Santo di Vallata. La passione di Cristo viene ricordata con una commossa rievocazione, una processione, lontana dalle rappresentazioni sacre così diffuse nel medioevo, diversa da una via crucis. 

mercoledì 30 marzo 2022

Sfogliare la scena, 6 aprile 2022, Milano

Strehler lettore
6 aprile | ore 17.00
Scuola di Teatro Luca Ronconi
via Giorgio Strehler 3, Milano



Ammettiamo per ipotesi che il processo della regia avvenga fra due poli: una conoscenza sensoriale di un testo drammatico e quella oggettiva dell’autore che si deve affrontare. Il lavoro procede sempre a tentoni tra questi poli con continui agguati, verifiche, ritocchi, riflessioni... leggere senza fine.
  
Un viaggio indiscreto fra le letture di un Maestro del '900, testimone oculare del suo tempo, nel confronto inedito coi libri, le carte private e le interviste. Ricostruzione di un itinerario sul filo della memoria per scoprire la natura e il fine che Giorgio Strehler attribuiva alla conoscenza. Intervengono gli allievi della Scuola di Teatro e al pianoforte Maurizio Zippoli.

A cura di Stella Casiraghi

L’evento è su iscrizione. Obbligatoria la prenotazione tramite Eventbrite.

L'accesso sarà possibile solo con Certificazione Verde COVID 19 valida, come da normativa vigente. Sarà necessario indossare correttamente la mascherina FFP2 per tutta la durata dell’incontro.

Strehler lettore fa parte del ciclo di incontri Sfogliare la scena e si inserisce all’interno del palinsesto Strehler100 – organizzato dal Piccolo Teatro – e del ciclo "Strehler" città aperta.

Ancora Chitarre al Cimarosa, 1 aprile 2022, Avellino

 «Chitarre al Cimarosa»

sul palco Caiafa e Tartaglia

Venerdì 1 aprile quarto appuntamento della rassegna internazionale





Torna «Chitarre al Cimarosa». Venerdì 1 aprile (ore 19) quarto appuntamento della prima edizione della rassegna internazionale coordinata dal Maestro Lucio Matarazzo.

Sul palco dell’Aula Magna l’esibizione di Vincenzo Caiafa e Christian Tartaglia. Si tratta di due allievi del Conservatorio, che frequentano rispettivamente il corso accademico di chitarra di I e II livello.

La rassegna, partita lo scorso febbraio e che si concluderà a settembre, si fonde con la prima edizione del Master di II Livello. Il Conservatorio di Avellino – presieduto da Achille Mottola e diretto da Maria Gabriella Della Sala – è l’unico Istituto di Alta Formazione artistico e musicale del Centro Sud autorizzato dal Ministero dell’Università e della Ricerca per l’offerta di questo percorso didattico.

Vincenzo Caiafa, già vincitore della XXIII Edizione del Concorso Nazionale Chitarristico “Giulio Rospigliosi” renderà omaggio a William Walton eseguendo tre delle sue celebri Bagatelle per chitarra, il secondo e il quarto movimento dalla Sonata Romantica di Manuel Maria Ponce e la Sinfonia Sevillana di Joaquín Turina.

Christian Tartaglia, vincitore del “FiuggiGuitarFestival” nel 2018 e con alle spalle già un cd “Stephen Dodgson (1924-2013). 20 Studies” edito da DotGuitar nella collana The LM Project. Eseguirà un omaggio a Bach, Largo e Allegro assai dalla Sonata BWV 1005, e ad Henze, Drei Tento. E ancora: “Cinque pezzi di mare” di Dusan Bogdanovic; “Capriccio diabolico”, composizione musicale per chitarra sola di Mario Castelnuovo-Tedesco; Gran solo op. 14 di Sor.

Rinviato, invece, al 20 maggio il concerto di Andrea De Vitis, chitarrista considerato a livello mondiale uno dei più interessanti della sua generazione.


mercoledì 23 marzo 2022

Quaranta e non li dimostra... al Carcere Borbonico ultimo evento 25 marzo 2022, Avellino

 Pianoterraduo protagonista al Carcere Borbonico di Avellino con una performance che chiude la mostra “Quaranta”


Venerdì 25 marzo 2022 alle ore 17.00, presso la Sala Espositiva Ex Carcere Borbonico di Avellino, si svolgerà una performance live del duo artistico Pianoterraduo in occasione della chiusura della mostra di poesie “Quaranta” di Graziella Di Grezia


La stessa Di Grezia, in veste di pianista, insieme con Susanna Puopolo, voce recitante, si esibiranno in una performance tra musica e teatro ispirata dalle liriche in cornice. La musica al pianoforte dal classicismo al romanticismo accompagnerà la voce, nell’ottica di coinvolgere i partecipanti in uno scambio di emozioni e sensazioni. L’evento vuole rappresentare un’occasione che unisce le arti della scrittura, della recitazione e della musica nella quale anche il pubblico potrà diventare protagonista. Ma anche un percorso tra le poesie e i commenti dei visitatori per concludere la mostra e lanciare l’uscita del libro “Quaranta” edito da Graus. 

L’esposizione di poesie in cornice, inaugurata sabato 19 marzo, ha riscosso successo calamitando una grande partecipazione di visitatori e si appresta a concludersi nel migliore dei modi.

Ingresso libero, nel rispetto della normativa anti-Covid19, a partire dalle ore 17.00. Chiusura mostra ed evento live ore 19.00.