lunedì 18 maggio 2020

Esami al Conservatorio Cimarosa di Avellino fino al 30 giugno on line

CONSERVATORIO: DA DOMANI AL VIA ESAMI E LAUREE ONLINE

DEFINITO IL REGOLAMENTO DAL CONSIGLIO ACCADEMICO
FINO AL 30 GIUGNO SU HANGOUTS MEET LE OLTRE 300 PROVE


Il Conservatorio “Domenico Cimarosa”, presieduto da Luca Cipriano e diretto da Carmelo Columbro, dà il via libera agli esami e alle lauree online. Il Consiglio Accademico ha licenziato il regolamento che disciplina le modalità per sostenere le prove a distanza attraverso l’uso della piattaforma Hangouts Meet, piattaforma già in uso da marzo anche per la didattica a distanza.
Dal 19 al 30 maggio si recupereranno gli esami di I e II Livello della sessione invernale (febbraio e marzo), che erano stati rinviati a causa della chiusura dell’Istituto dovuta all’emergenza epidemiologica da Coronavirus, oltre alle sessioni degli esami finali. Nel calendario esami sono state confermate le prenotazioni che erano state fatte dagli alunni e in buona parte anche la composizione delle Commissioni, già pubblicate prima della sospensione.
Dall’1 al 15 giugno, invece, si terranno anche le sedute di laurea.
Gli esami a distanza potranno essere svolti in tre forme diverse: orale, elaborato scritto, esecuzione strumentale o vocale. Quanto alla modalità potrà essere sincrona oppure asincrona, con invio di registrazioni audio/video.
«Il Conservatorio di Avellino, dopo la didattica a distanza, si prepara per la prima volta nella sua storia ad affrontare anche questa nuova fase, necessaria per consentire ai nostri alunni di non perdere tempo prezioso ai fini del loro percorso di studi. Grazie al corpo docenti il “Cimarosa” ha fatto ogni sforzo per garantire al meglio gli standard formativi. Fase 2 si basa su due principi fondamentali: sicurezza e flessibilità. Per questo abbiamo deciso di partire con gli esami online, nella speranza di poter sostenere anche alcuni esami e laure in presenza già dalla metà di giugno», dichiarano il Presidente Luca Cipriano e il Direttore Carmelo Columbro.

venerdì 15 maggio 2020

Il libro parlato, iniziativa del Lions Club Avellino Host, per studenti ipovedenti.

Nonostante le gravi difficoltà dovute all’imperversare del CoViD19, è proseguita anche in tempi di pandemia l’attività del L.C. Avellino Host (presidente Angiola Pesiri) con la realizzazione del Service Nazionale Permanente IL LIBRO PARLATOcoordinato per il territorio della V Circoscrizione dall’officer di Club MIRELLA NAPODANO. Si tratta di un’importante iniziativa, promossa ormai da molti anni dal L. C. di Verbania e svolta per la prima volta sul nostro territorio. È da notare che quest’anno IL LIBRO PARLATO si iscrive anche nell’ambito delle attività di solidarietà digitale promosse dal Ministero per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione, in correlazione al recente DPCM 9 marzo 2020 per il contenimento e il contrasto al diffondersi del contagio sul territorio nazionale. Infatti, il Service favorisce la lettura assistita di libri, giornali e riviste on line, per far vivere ai cittadini una ‘quotidianità sostenibile’ nonostante le dure limitazioni imposte dalle misure coercitive emanate per la salvaguardia della salute a livello nazionale e internazionaleLa lunga interruzione delle attività didattiche e il ricorso sostitutivo a modalità di comunicazione disciplinare on line hanno in parte ostacolato il coinvolgimento nel Service di un più folto numero di realtà scolastiche - come sarebbe stato nei nostri intenti - tuttavia si sono riscontrate ugualmente molte qualificate adesioni, favorite anche dalla grande disponibilità ed accoglienza della struttura lionistica proponente e dalla riconosciuta, notevole  accessibilità delle procedure informatiche a supporto. Peraltro, è stato grazie al grande impegno profuso da docenti e Dirigenti degli Istituti Scolastici aderenti all’iniziativa: Liceo Statale ‘P.E. Imbriani’ , I.T.T. ‘Guido Dorso’, I.C. ’Cocchia-Dalla Chiesa’ di Avellino e Liceo Statale ’V. De Caprariis’ di Atripalda, se i lavori previsti sono stati portati a termine con assoluta puntualità e pieno successo degli esiti.  A ciascuna scuola sono stati forniti gratuitamente e con tempestività, per la durata di trenta giorni, 20 audiolibri da utilizzare con priorità in favore di studenti ipovedenti, BES, DSA, ecc. a seconda dei bisogni formativi rilevati, previa licenza e credenziali di accesso per scaricare immediatamente i file audio prescelti nel Catalogo, dopo di che gli studenti hanno potuto usufruire di questo prezioso supporto direttamente a casa. Siamo fiduciosi che l’impegno profuso da tutti gli operatori scolastici e dai Lions in questo difficile momento possa replicarsi in futuro producendo i risultati attesi.

martedì 14 aprile 2020

VISITING IRPINIA CASTLES 2.0 IN ITALIANO

AGGIORNATO IL LIBRO MULTI-TOUCH IN ITALIANO CON NUOVE FOTO E GRAFICA!

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mercoledì 25 marzo 2020

lunedì 9 marzo 2020

Sospensione attività del Conservatorio Cimarosa di Avellino

CONSERVATORIO: UFFICI APERTI, SOSPESI DIDATTICA, ESAMI E SEDUTE DI LAUREA.
ANNULLATI ANCHE TUTTI GLI EVENTI ARTISTICI IN PROGRAMMA

Il Conservatorio “Domenico Cimarosa”, presieduto da Luca Cipriano e diretto da Carmelo Columbro, in ottemperanza a quanto previsto dal DPCM 04/03/2020, art. 1 lett. D, allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 ha sospeso le attività didattiche già a far data dal 05/03/2020 e fino al 15/03/2020.

Inoltre sono state sospese anche le sessioni di esame e le sedute di laurea fino ad emanazione di nuove disposizioni.
Effettuate le attività di sanificazione, disinfestazione e pulizia straordinaria di tutti gli ambienti, così come previsto dai Decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il personale tecnico-amministrativo è regolarmente al lavoro e fino a nuove indicazioni osserverà dal lunedì al sabato un unico turno di servizio dalle ore 9:00 fino alle ore 16:30, rispettando i regolari orari di ricevimento al pubblico già in vigore per ogni singolo ufficio.
Si informa che la segreteria didattica resta aperta regolarmente, ma l’accesso è stato disciplinato in modo da consentire solo l’ingresso di due persone alla volta, osservando i seguenti orari: lunedì mercoledì e venerdì dalle 11 alle 12, martedì e giovedì dalle 15 alle 16.
Sempre con riferimento al DPCM 04/03/2020, aggiornato dal nuovo Decreto 08/03/2020 art. 2 lett. B, e fino ad emanazione di nuove disposizioni, il Conservatorio di Avellino ha sospeso tutte le attività di tipo artistico e annullato gli eventi in programma già patrocinati.
Rinviate, invece, le elezioni del nuovo Direttore del Conservatorio, che subentrerà al Maestro Carmelo Columbro, attualmente in carica. Le votazioni, previste nei giorni 10, 11, 12 e 13 marzo, sono state spostate ai giorni 17, 18, 19 e 20 marzo, dalle ore 12:00 alle ore 17:00. L'eventuale ballottaggio, invece, è fissato nei giorni 24, 25, 26, 27 marzo dalle ore 12:00 alle ore 17:00.

«Il Conservatorio di Avellino segue le disposizioni del Governo puntando a contenere al massimo ogni ipotetico pericolo per i cittadini. Fin dove possibile cerchiamo di limitare al massimo disagi per allievi, docenti e personale, ma dobbiamo essere tutti consapevoli che stiamo affrontando una emergenza nazionale e quindi ognuno è chiamato a fare la propria parte», dichiarano il presidente Luca Cipriano e il direttore Carmelo Columbro. 

La Biblioteca Statale di Montevergine chiusa fino al 3 aprile 2020


giovedì 5 marzo 2020

Noi non ci fermiamo! Libro multi-touch in allestimento!



#coronaviruscovid19cifaiunbaffo

#coronaviruscovid19, parla il Prof. Giulio Tarro: "Delucidazione in merito al coronavirus"

di Giulio Tarro

Delucidazione in merito al coronavirus

Care Mamme e cari Papà,

la sintomatologia di questa sindrome respiratoria da coronavirus viene considerata moderata per la maggior parte dei casi come un semplice raffreddore, che può però approfondirsi a livello bronco polmonare e dare una polmonite "mite", secondo il centro cinese per il controllo e la prevenzione delle malattie, dichiarazione effettuata a fine febbraio dopo l’osservazione di circa 90mila casi.

Il rischio rappresentato dal COVID-19 è sostanzialmente uguale a quello delle tante epidemie influenzali che si registrano ogni anno senza per questo provocare scalpore.

Veramente, nel 1973, quando scoppiò il colera a Napoli, al di là di qualche folkloristica “barricata”, notai soprattutto confusione che avveniva in una città certamente preoccupata, ma che non vedeva l’attuale arrembaggio dei supermercati da parte di persone che, evidentemente, temono di dover morire di fame. Panico generalizzato invece nel 1978 durante la malattia che colpì per lo più i bambini tra uno e due anni di vita affetti da bronchiolite, anche per sciagurate diagnosi e terapie, che cominciò a trasformarsi sui giornali in una epidemia di male oscuro che terrorizzò la popolazione finchè io scoprii il virus respiratorio sinciziale che la provocava.
Adesso facciamo un esempio. Ogni anno muoiono in Italia circa diecimila persone (per lo più anziane o affette da qualche patologia pregressa) per virus influenzale. La cosa non fa notizia, soprattutto perché queste morti sono disseminate in tutto il territorio nazionale. Immaginiamo ora che tutte le persone a rischio vengano ricoverate in un paio di posti, magari circondati da giornalisti alla ricerca di qualche scoop. La conseguente “epidemia di influenza che può causare la morte” spingerà innumerevoli persone (ogni anno sono colpiti da sindrome influenzale circa sei milioni di Italiani) a pretendere analisi ed una assistenza impossibile ad ottenere.
Intanto dobbiamo staccare la spina ad una “informazione” ansiogena e ipocritamente intrisa di appelli a “non farsi prendere dal panico”. E questo, soprattutto, per permettere alle strutture sanitarie interventi mirati. Quali questi debbano essere non mi permetto qui di suggerirli in quanto, nonostante lo sfascio del Sistema Sanitario Nazionale, abbiamo ancora in Italia ottimi esperti. L’importante è che siano lasciati in grado di lavorare.
Bisogna considerare che oltre il 99% delle persone che vengono contagiati dalla malattia guariscono ed i loro anticorpi neutralizzano il virus e possono pertanto essere utilizzati per i contagiati più gravi.
Come prevenzione si suggerisce quanto già conosciamo per raffreddore ed influenza: frequente ed approfondito lavaggio delle mani e del viso, coprirsi con il gomito da tosse e starnuti, anche con mascherine ad hoc, stare a casa se ammalati, richiedendo l’immediato intervento sanitario se intervengono difficoltà respiratorie.
Le prospettive a questo punto dipendono dal comportamento epidemiologico tipo prima SARS (Severe Acute Respiratory Syndrome), esaurendosi e rimanendo una zoonosi nella provincia di origine oppure dando luogo ad epidemie sporadiche come la MERS (Middle East Respiratory Syndrome) e l’influenza aviaria relativamente per pochi individui ovvero, infine, diventando una virosi respiratoria umana stagionale come nel caso dell’ultimo virus influenzale della suina 2009 o degli altri coronavirus regionali meno aggressivi.
Da medico virologo una ultima considerazione: Oggi l’ansia di una intera popolazione si sta concentrando su come tenersi alla larga da questo maledetto virus. Nessuno o quasi riflette che noi, in ogni momento, siamo immersi in un ambiente saturo di innumerevoli virus, germi e altri agenti potenzialmente patogeni. E in questi giorni, quasi nessuno ci dice che se non ci ammaliamo è grazie al nostro sistema immunitario il quale può essere compromesso, - oltre che da una inadeguata alimentazione e da uno sbagliato stile di vita - dallo stress, che può nascere anche dallo stare in spasmodica attenzione di ogni “notizia” sul Coronavirus regalataci dal web e TV. Non vorrei quindi che questa psicosi di massa faccia più danni dell’ormai famigerato Covid-19.
Care mamme e cari papà confido nel vostro buon senso e nel vostro amore per i figli.

Giulio Tarro

venerdì 28 febbraio 2020

Al Circolo degli artisti di Albissola Marina, espone Marino Iotti, 7_22 marzo 2020

Dal 7 al 22 marzo Marino IOTTI espone.
L'inaugurazione sarà sabato 7 marzo alle 17 e l'orario di apertura, dal martedì al venerdì dalle 16 alle 19, sabato e domenica 10 - 12,30 e 16 - 19,30.
 
Marino Iotti nasce a Reggio Emilia nel 1954, e ancora giovanissimo dà inizio a un percorso pittorico che arriverà ad interessare autori e critici come Achille Bonito OlivaClaudio Cerritelli, Francesca Baboni, Giuseppe Berti, Marinella PaderniMassimo Mussini Sandro Parmiggiani.
Apprende le basi tecniche frequentando i corsi che il Prof. Giulio Soriani teneva alla Piccola Accademia di Regina Pacis, e successivamente con lo scultore Ugo Sterpini.
​Nel 1978 inizia la sua attività espositiva a Scandiano (RE) con “Studio aperto”, uno studio/galleria che voleva essere punto di incontro e confronto tra gli artisti. 

Musica tra le righe, 29 febbraio 2020, Museo Irpino, Avellino

Al Museo Irpino a febbraio torna «Musica tra le Righe» con Marina Bruno che presenta il suo ultimo disco «Parthenoplay»

Sabato 29 febbraio, alle ore 18, al Museo Irpino presso il Complesso Monumentale dellex Carcere Borbonico (ingresso pedonale da Piazza De Marsico) si terrà il quinto incontro del ciclo «Musica tra le Righe. Incontri itineranti di parole e note» che presenta «Parthenoplay» ultimo disco di Marina Bruno, nellambito del program
ma «Febbraio al Museo» organizzato dal Museo Irpino e Coop Culture.
Nel disco della fascinosa cantante napoletana, ma da qualche anno irpina d’adozione, sono contenuti 14 capolavori da Viviani, Bovio, Denza fino a Carosone e Pino Daniele e gli interventi poetici di Erri De Luca, Lorenzo Marone, Mariano Rigillo. 
Quarta prova discografica per la Bruno che con esso tesse un elogio e un tributo a Napoli, fonte di ispirazione per musicisti, compositori, parolieri, poeti, arrangiatori, volendo racchiudere quest’elenco nell’alveo del genere, che si rivela attraverso un affascinante percorso in quattordici brani proposti nei singolari arrangiamenti  del pianista Giuseppe Di Capua. Preziose tracce musicali che restituiscono capolavori senza tempo di Viviani, Bovio, Nicolardi, Denza, E.A.Mario fino a Renato Carosone e Pino Daniele, rivelando, per alcuni di essi, passioni inaspettate che prendono corpo nella voce testimoniante di Erri De Luca (nel brano “Io te vurria vasà”), di Lorenzo Marone (in “Napule è”) e di Mariano Rigillo (ne “O surdato ‘nnamurato”).
In tal senso “Parthenoplay” sintetizza per Marina Bruno un lavoro di ricerca musicale che basa su scelte consapevoli  la necessità di incontro e di condivisione -  di idee, opinioni, atmosfere – legate ad una visione di Napoli quale “città mondo”, crocevia di culture e stili, diversi sono in apparenza. Il lavoro di Bruno e Di Capua è particolarmente interessante proprio per l’incessante opera di meticciato tra canzone napoletana, jazz, pop per riscoprire questi nostri «standard» in una chiave nuova.