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mercoledì 23 settembre 2020

Disponibile il libro TERRA su Apple Books

Siamo lieti comunicare che è disponibile su Apple Books il libro di poesie TERRA di Tina Rigione, con le prefazioni e presentazioni del prof. Giuseppe d'Errico, del prof. Pietro Pelosi, e del poeta emiliano Rossano Onano.


È la prima pubblicazione digitale dal 2003 dell'autrice irpina, contiene gli audio dei testi, e si può acquistare al seguente link: https://books.apple.com/it/book/id1532106121?mt=11&app=itunes&at=1010l32Sp&ct=TerraCastBlog.

BUONA LETTURA!!😍 

lunedì 21 settembre 2020

Giornate Europee del Patrimonio, 26 e 27 settembre 2020, Biblioteca Statale di Montevergine


La Biblioteca di Montevergine partecipa all'edizione 2020 delle 
Giornate Europee del Patrimonio; per l'occasione è stata allestita la mostra documentaria e bibliografica Le origini della Congregazione Verginiana.
La mostra è visitabile sabato 26 e domenica 27 settembre, con orario 9-13.

È richiesta la prenotazione ai numeri di telefono: 0825 787191-789933. 



Mostra al Circolo degliArtisti, dal 26 settembre 2020, Albissola Marina (Sv)


Da sabato 26 settembre, con apertura alle ore 17 e fino al 25 ottobre, la tripersonale "CONVERGENZE" di Margherita Piumatti, Yehuda Winer e "Jotaf".

Margherita Piumatti è una costante ricercatrice perché mette in esperimento la sua creatività con la ceramica e il vetro, riuscendo con tali materie a costruire il suo percorso d’artista. 

Si dedica a lungo all’insegnamento del disegno e storia dell’arte e continua ad esporre in mostre personali e collettive. 

Ama molto rappresentare i cavalli che cerca di elaborare, stilizzare e farli propri.

 

Yehuda Winer nasce nel 1954 in Israele. Si trasferisce in Italia dove compie gli studi di Medicina laureandosi e specializzandosi in Oncologia e in seguito in Anestesia e Rianimazione. Vive e lavora a Savona. 

Da sempre appassionato di Arte, ha intrapreso il percorso pittorico in seguito all’incontro, avvenuto alcuni anni fa, con Jorge Felix Diaz Urquiza.

 

“JOTAF” Jorge Felix Diaz Urquiza: Performer, pittore, fotografo e regista nato nella città di Sancti Spritus in Cuba nel 1970. Appartiene alla UNEAC, (Unione Nazionale di Scrittori e Artisti di Cuba). Laureato livello superiore in Educazione Artistica. Ha lavorato come professore d’arte e come direttore di galleria nella Città di Sancta Clara in Cuba. Presidente nella sezione di arte visiva dei giovani creatori. 

Ha partecipato con le sue opere a più di 60 mostre collettive in Italia e all’estero e 10 personali; in qualità di regista ha diretto numerosi videoclip musicali, documentari, e video culturali. La sua opera è possibile trovarla in diverse collezioni sia private che statali in diverse nazioni come Cuba, Italia, Mexico, Canada, Grecia, Spagna e Usa.

 

La mostra sarà visitabile tutti i giorni  dalle 16 alle 19

mercoledì 9 settembre 2020

L.V. BEETHOVEN – SCOTTISH SONGS op.108

 L’ASSOCIAZIONE ZENIT 2000 di Avellino presenta L.V. BEETHOVEN – SCOTTISH SONGS op.108
CHIESA DE LA SALETTE - VIA ROTONDI - AVELLINO
VENERDì 11 SETTEMBRE - ORE 20,30
SABATO 12 SETTEMBRE - ORE 20,30

Siamo ancora sotto pressione con l’emergenza COVID, che ha rallentato molte attività negli ultimi mesi, con particolare sofferenza per lo spettacolo dal vivo, e in particolare i Concerti di Musica Classica, dove i dettami del distanziamento e della prevenzione hanno creato e creano ancora molte difficoltà innanzitutto nel trovare i luoghi e le modalità idonee a svolgere un'adeguata attività.

Ma nonostante ciò l’ASSOCIAZIONE ZENIT 2000 di Avellino, presieduta dal M°MASSIMO TESTA, non ha voluto far mancare una speciale proposta estiva 2020, che avrà luogo presso la ridente e suggestiva Chiesa de “LA SALETTE”, in Via Rotondi, grazie al consueto contributo oculato e attento alle esigenze artistiche della Comunità di Don Emilio Carbone

E così venerdì 11 e sabato 12 settembre 2020, a partire dalle ore 20,30, sarà realizzato uno speciale omaggio a L.V. BEETHOVEN, nel 250° dalla nascita, con l’esecuzione suddivisa in 2 serate dell’integrale dei TWENTY-FIVE SCOTTISH SONGS op.108. In pedana l’ENSEMBLE ZENIT 2000, con la partecipazione speciale di 4 solisti vocali: SAMANTHA SAPIENZA, soprano, BEATRICE AMATO, mezzosoprano, GIORDANO FERRI, tenore, MAURIZIO ESPOSITO, baritono. Alla sezione strumentale MASSIMO TESTA, violino, CRISTIANO DELLA CORTE, violoncello, NADIA TESTA, pianoforte. 

Gli eventi si svolgeranno nel pieno rispetto delle norme vigenti AntiCovid, con ingresso libero consentito entro le 20,15 e fino ad esaurimento posti a sedere. Info al 339.8226488.

La direzione Artistica è del M°MASSIMO TESTA, il progetto è in collaborazione con l’ASSOCIAZIONE PER CASO SULLA PIAZZETTA, il Progetto CASTELLI D’IRPINIA, il SISTEMA MED, ARENA PIANOFORTI, e con il Patrocinio della REGIONE CAMPANIA


martedì 11 agosto 2020

Installazione IL VOLO ad Albissola Marina (Sv), dal 13 al 30 agosto 2020

Dal 13 al 30 di agosto saranno ospiti del Circolo degli Artisti, Giacomo LUSSO e Carlo SIPSZ con la loro installazione "Il Volo".

 

"La grande opera ceramica Il Volo composta da 48 pezzi in ceramica dopo lesposizione a Venezia nella prestigiosa mostra  Da Kandisky a Botero durata un anno, torna eccezionalmente ad Albisola in mostra nel mese di Agosto."



Il progetto ceramico dal titolo Il Volo nasce nei primi mesi del 2018 su invito di Donatella Avanzo curatrice della mostra Da Kandinsky a Botero presso il trecentesco Palazzo Zaguri a Venezia. A Giacomo Lusso e Carlo Sipsz è stato proposto, ispirati da un arazzo di Capogrossi esposto in tale occasione, di ideare e produrre una unica grande opera ceramica che reinterpretasse in modo contemporaneo i segni tipici dell'artista romano. Lopera completa è lunga circa sette metri, consta di 48 pezzi smaltati o ingobbiati montati su pannelli di legno che ne hanno consentito lesposizione a Palazzo Zaguri di Venezia dal novembre del 2018 al settembre del 2019, allestendo due pareti. I ceramisti albisolesi non nuovi peraltro a lavori eseguiti in collaborazione, come con lopera Lettere damore alla ceramica, che li ha visti vincitori del secondo premio al Concorso Internazionale di Castellamonte proprio nel 2018. Il Volo è stato modellato, utilizzando circa 150 kg di argilla refrattaria, presso il laboratorio di prossimità dellAntico Giardino di Albissola gestito da Lusso e Sipsz. Successivamente tutti i 48 pezzi sono stati biscottati a 1050° e dopo la prima cottura sono state eseguite due cotture del bello a 950° per ottenere il colore degli smalti che il progetto richiedeva. Durante tutta questa procedura, durata due mesi, un solo pezzo del pannello si è rotto in cottura.

La Fondazione Culturale Cento Fiori di Savona e il Circolo degli Artisti di Albisola, che ha messo a disposizione i prestigiosi locali di Pozzo Garitta 32, hanno reso possibile la conclusione ideale di questo Volo ceramico da Albisola a Venezia andata e ritorno.

All'apertura della mostra il dott. Federico Marzinot studioso ceramologo, intervistera' Giacomo Lusso e Carlo Sipsz. Il tutto sarà  ripreso in diretta, e diventerà un film che seguirà  la mostra nel suo itinerario, dal video-maker  Jorge Felix Diaz.  


Alle ore 21 dello stesso 13 agosto, omaggio a Pozzo Garitta di Patrizio Lai con un concerto di Campane Tibetane.

Orari  mostra: tutti i giorni dalle 18 alla 19,30  domenica e festivi 10,30/12 e 18/20  - lunedì chiuso

 

Iscrizioni per il progetto Turandot al Conservatorio di Avellino

CONSERVATORIO: RIPARTONO LE ISCRIZIONI INTERNAZIONALI E IL PROGETTO TURANDOT

LE DOMANDE DA PRESENTARE ENTRO IL 15 SETTEMBRE, AD OTTOBRE LE AMMISSIONI



Al Conservatorio “Domenico Cimarosa”, presieduto da Luca Cipriano e diretto da Carmelo Columbro, ripartono le ammissioni internazionali e il progetto Turandot. Dal prossimo 24 agosto e fino al 15 settembre 2020, infatti, saranno aperte le iscrizioni agli studenti internazionali per l’anno accademico 2020/2021.

Si tratta di progetti nati nel 2007, con i quali il Conservatorio di Avellino ha stretto un legame fortissimo con le comunità internazionali e i suoi giovani studenti che arrivano in Irpinia per seguire la didattica dell’Istituto di Alta formazione musicale. Ogni anno il «Cimarosa» ospita tra i 60 e gli 80 alunni che scelgono Avellino e l’Italia per il canto lirico e lo studio del pianoforte.

Gli studenti potranno scegliere tra 43 corsi di I Livello e 42 di II Livello. Si va dall’arpa all’oboe, passando per canto e pianoforte fino ad arrivare ai corsi di jazz e di musica elettronica. La domanda di iscrizione dovrà essere prodotta esclusivamente sul sito internet di Isidata.net, seguendo le istruzioni riportate nella guida on-line del sito del Conservatorio, dove sono consultabili anche le informazioni relative alle prove di ammissione per il I e II Livello.

«Al conservatorio si respira da sempre un clima internazionale, grazie alla presenza di allievi stranieri e di quelli del progetto Turandot, che in questi anni hanno portano ad Avellino centinaia di studenti provenienti dall’estero. Anche quest’anno rinnoviamo il nostro impegno in questa direzione a dimostrazione della bontà e del successo che i progetti internazionali hanno avuto in questi anni e che hanno portato il Conservatorio di Avellino ad essere tra le prime Università musicali d’Italia, oltre che un Istituto di Alta Formazione apprezzato in tutto il mondo», hanno dichiarato il presidente Luca Cipriano e il Direttore Carmelo Columbro.

martedì 7 luglio 2020

I prossimi eventi #senzadistanza

#senzadistanza
Terzo e quarto appuntamento della rassegna di concerti.
Giovedì 9 luglio ore 18.40 con GIOVANNI MASI, chitarra.
Venerdì 10 luglio ore 18.40 con CRISTINA GALIETTO, chitarra.
E con AVAMPOSTI DI POESIA. 

Vi aspettiamo in diretta facebook sulla pagina https://www.facebook.com/massimo.testa.148 !

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mercoledì 1 luglio 2020

Pianifica le tue vacanze in Irpinia... Dài un occhio al nostro video del Castello di Lauro



Pianifica le tue vacanze in Irpinia... Dài un occhio al nostro video del Castello di Bisaccia.



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GRAZIE!

Conservatorio Cimarosa, Avellino: riapertura progressiva e sistemi di sicurezza.

CONSERVATORIO: VIA ALLA RIAPERTURA PROGRESSIVA

INSTALLATO IL TORNELLO CON TERMOSCANNER ALL’INGRESSO

CONFERMATO LO SMART WORKING, ESAMI IN PRESENZA PER ALCUNE DISCIPLINE


Il Conservatorio “Domenico Cimarosa”, presieduto da Luca Cipriano e diretto da Carmelo Columbro, ha riaperto parzialmente al pubblico. Si potrà accedere dal lunedì al venerdì dalle 7:30 alle 19:00, mentre la segreteria didattica sarà aperta nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 11:00 alle 12:00. All’utenza è consentito anche l’accesso alla Biblioteca, dalle ore 09:00 alle ore 15:00, nelle giornate di martedì e giovedì.



Confermato l’uso dello smart working. Gli uffici amministrativi lavoreranno con personale contingentato. Ai dipendenti, infatti, è stata garantita la modalità del lavoro agile in base a delle turnazioni. Inoltre continuano anche le attività di didattica a distanza per i docenti.

Per quanto riguarda gli esami e le tesi di laurea che non potranno essere sostenute online (organo, percussioni, clavicembalo, musica da camera e musica d’insieme), sono state individuate dieci aule che potranno ospitare un numero massimo di sei persone, oltre alla disponibilità dell’Auditorium, che potrà contenere un massimo di 30 persone.

venerdì 26 giugno 2020

Avellino, inaugurato l'Organo Tamburini del Conservatorio Cimarosa.

CONSERVATORIO: LO STORICO ORGANO “TAMBURINI”

TORNA NELL’AUDITORIUM DEL CIMAROSA

ULTIMATI I LAVORI DI RESTAURO ED AMPLIAMENTO

È DOTATO DI 29 REGISTRI E 1.704 CANNE




Sono stati ultimati i lavori di restauro ed ampliamento dell’organo “Tamburini”, di proprietà del Conservatorio “Domenico Cimarosa” presieduto da Luca Cipriano e diretto da Carmelo Columbro. Ci sono voluti circa due anni per riportare al suo antico splendore lo strumento. Questa mattina la presentazione alla presenza del Presidente della Provincia di Avellino, Domenico Biancardi, a cui è seguita una breve esibizione del M° d’organo Giorgio Muto, docente del “Cimarosa”.

Lo strumento venne realizzato negli anni ‘70 dalla Pontificia Fabbrica d'organi del Comm. Giovanni Tamburini, una delle più rinomate ditte organarie italiane, basti pensare che la stessa ditta ha realizzato, tra gli altri, anche l’organo della Basilica San Pietro e quello del Duomo di Milano.

Tre anni fa, il presidente Luca Cipriano e l’allora Direttore del Conservatorio, il M° Carmine Santaniello (a cui poi è subentrato l’attuale Direttore, M° Carmelo Columbro) avviarono l’iter per il restauro, affidando la progettazione e la supervisione dei lavori al M° Francesco Bravo, in quegli stessi anni docente di organo presso il “Cimarosa”.

Le opere di restauro ed ampliamento sono state eseguita dalla ditta “Alessio Lucato” di San Martino di Lupari (Padova). Ci sono voluti due anni per riportare l’organo al suo antico splendore. È stata costruita una nuova cassa di risonanza in tavole di abete massiccio, sono stati sostituiti i somieri e la consolle, sono state costruite le meccaniche di trasmissione per tastiere e pedaliera, oltre alla fornitura di una centralina elettronica per la trasmissione dei registri e combinazioni e di altre canne per completare la disposizione fonica.

Lo scorso 3 giugno, con l’apertura agli spostamenti tra le regioni post-lockdown, l’organo è ritornato nella sua sede e dopo due settimane di lavoro è stato montato e posizionato sul palco dell’Auditorium. L'organo, che prima dei lavori era a trasmissione elettrica e contava diciotto registri distribuiti nei due manuali e pedaliera, oggi è a trasmissione meccanica per tastiere e pedaliera ed elettronica per il comando dei registri, così come era originariamente.

Largo 6.5 metri, alto 4.5 metri e profondo 2.07 metri oltre alla consolle, conta due tastiere con 56 note, una pedaliera con 30 note, 29 registri reali (14 al G.O., 10 al Pos/Espr. e 5 al pedale) e ben 1.704 canne in stagno, rame e legno di abete. L’organo oggi ha un valore stimato di oltre 400.000 euro.

Soddisfatto ed emozionato il M° Francesco Bravo, ritornato ad Avellino nei giorni scorsi per seguire da vicino il montaggio dell’organo sul palco dell’Auditorium: «Abbiamo restituito a questo strumento il suo antico splendore. È stato fatto un lavoro minuzioso e scrupoloso per riportarlo a come era alle origini. Non insegno più in questo Conservatorio, ma ritengo che sia un vanto per l’Istituto avere un organo “Tamburini”, che potrà consentire anche agli studenti di poter suonare dalla musica barocca a quella moderna».

Biblioteca Statale di Montevergine, Servizi di consultazione e fotoriproduzioni, Mercogliano (Av)