L’infinita storia delle piccole cose
sarà presentato sabato 28 settembre 2019 alle 17,00 nell’Auditorium della Casa della Cultura a Monteforte Irpino in piazza Umberto I, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale.

A parlarne con l’autore saranno: l’assessora alla Cultura Lia Vitale, la giornalista Eleonora Davide, la studiosa di storia locale e tradizioni Giovanna della Bella e Maria Grazia Pesce, già bibliotecaria di Monteforte Irpino.
Giuseppe Bianco
Dal 2000 al 2008 ha vinto numerosi concorsi letterari sul territorio nazionale, è stato membro di giuria in molti concorsi, ha gestito il sito letterario “Le parole per te” dove si dava spazio ad autori esordienti e più conosciuti. Ha organizzato per dieci anni il concorso letterario “Città di Caivano – Le parole per te”. Ha curato ed è stato inserito in varie antologie: “Le Parole per te” Giulio Perrone editore, “Faximile – riscritture di opere letterarie” Fratelli Frilli editori, “Vedi Napoli e poi scrivi” Kairos Edizioni, “Il baule delle storie perdute”, Edizioni ArabaFenice.
Dal 2007 al 2015 è stato direttore editoriale della casa editrice ALBUSedizioni. A luglio 2018 si è classificato secondo con il racconto “Flavia e l’altra” al Concorso Letterario Roccagloriosa. A maggio 2019 è stato membro della giuria nel premio Scriptura di Nola (Na), del premio speciale al Concorso “Paolo Zilli – L’arte della parola”; nello stesso mese il racconto “L’amore vero non muore mai” è selezionato per il libro “Caro Maschio che mi uccidi”, Edizioni Fusibilia.
Ha pubblicato “Lungo la strada del tempo” ed. Spartaco (2001) e “Chiedilo all’amore” AlbusEdizioni (2007). Poi, dopo una lunga pausa di vita, accumulando storie da raccontare, nel 2017 ha pubblicato “Figli di uno schizzo” ed. Homoscrivens, libro che segna il ritorno dopo una lunga distrazione.
L’infinita storia delle piccole cose, pubblicato a dicembre 2018 è vincitore del Premio Internazionale Navarro XI edizione 2019, organizzato da ‘The International Association Of Lions Clubs’ e a luglio 2019 ha conquistato il terzo posto al Premio Costa d’Amalfi.
L’ingresso è libero.
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