SITO UFFICIALE

lunedì 26 marzo 2018

Gianfranco Della Rossa in mostra al Circolo degli Artisti, 31 marzo_11 aprile 2018, Albissola Marina (Sv)

La ricerca artistica di Gianfranco Della Rossa è volta, ormai da qualche anno, ad indagare la relazione tra i processi cognitivi e il fare artistico con un riferimento specifico alla fruizione della scultura; in tale ambito, l'analisi del rapporto tra tatto e visione ha assunto un rilievo particolare.

La dominanza della percezione visiva nei processi cognitivi ha da tempo contaminato anche la scultura contemporanea la quale si è inserita, con indifferenza, in una pratica ormai consolidata che tende a inibire la fruizione tattile.
Riflettere su queste pratiche, contribuire a modificarle o accettarle consapevolmente vuole essere il senso della mostra di Gianfranco Della Rossa dal titolo “Vedere con mano – La fruizione della scultura tra tatto e visione”.
Inaugurazione sabato 31 marzo 2018 ore 17.
La mostra si protrarrà fino all'11 aprile con apertura dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.30.
Finissage mercoledì 11 aprile ore 18.

Sono previste visite guidate al buio su prenotazione telefonando al 3405302145.


giovedì 15 marzo 2018

Mario Zamma al Teatro d'Europa presenta Sbussolati, 18 marzo 2018, Cesinali (Av)


AL TEATRO D’EUROPA SI RIDE CON “MARIO ZAMMA” IN SBUSSOLATI 



A volte bisogna perdersi, per ritrovarsi”, dicono i saggi. Ma quando a perdersi è un’intera società, come si fa a ritrovare un sentiero sicuro? E dove ci sta portando quest’epoca senza piu’ una bussola?  Insomma qualcosa di molto attuale sta per arrivare sul palco del Teatro d’Europa in scena domenica 18 marzo alle 19.30 . Qualcosa di molto attuale ma anche di nuovo per chi come Mario Zamma (protagonista e scrittore dello spettacolo insieme a Roberto D’Alessandro) si avvia a percorrere una nuova strada che mette in mostra qualcosa che in tutti questi anni ancora non era venuto fuori. “Sbussolati” è tutto questo ma anche musica, poesia e soprattutto tanto divertimento perché «ridere fa bene al cuore e all’anima». Prova a rispondere, con leggerezza e ironia, Mario Zamma, attore caratterista, musicista, imitatore e ‘rumorista’, una delle anime del Bagaglino, ed eclettico e versatile artista. Attraverso la formula del varietà, con una serie di monologhi dalla sferzante e irriverente ironia arricchiti da suggestivi momenti musicali,  Zamma affronta lo ‘sbussolamento’ dei nostri tempi: l’amore, la famiglia, la cultura, la società e la politica, visti attraverso la lente dell’irresistibile comicità dell’artista irpino, per ridere insieme (e riflettere) di una modernità così spesso indecifrabile. Conosciuto dal grande pubblico per il Bagaglino, Mario Zamma, in questo spettacolo porta molta parte di se nuova. Dopo essersi espresso al meglio come attore all’interno del Bagaglino, in questo caso ha preso una strada nuova e diversa insieme a Roberto D’Alessandro, che è anche il regista. “In “Sbussolati” ci saranno parti musicali, di poesia e ovviamente tante risate».  
Per info: Teatro d’Europa - Cesinali (Via Valle, 18) telef. 0825/667366 - 331/5481067- www.teatrodeuropa.com


Cosa fare ad Avellino sabato 17 marzo 2018: L'Italia è servita

L'ITALIA È SERVITA!

L’Unità la celebriamo a tavola

SABATO 17 MARZO 2018, ore 11.30

Museo Irpino del Risorgimento
Carcere Borbonico - Avellino


L’unificazione nazionale è passata anche attraverso pentole e fornelli ed è indubbio che gli Italiani, a tavola, ritrovino la propria storia, riscoprendo un patriottismo e una identità innanzitutto culinaria.

A partire da questa premessa, Sabato 17 marzo 2018, in occasione del 157° anniversario dell’Unità d’Italia, Mediateur e il Museo Irpino presentano la II edizione de “L’Italia è servita!”, speciale iniziativa che unisce storia, cultura e tradizioni gastronomiche del nostro BelPaese.

Si parte la mattina, alle ore 11.30, con un originale excursus storico-gastronomico tra le sale del Museo Irpino del Risorgimento presso il Carcere Borbonico (ingresso pedonale da P.zza D’Armi). Si tratta di un percorso a tema che riporterà indietro nel tempo ai sapori del Risorgimento, con aneddoti, curiosità e assaggi di ricette dell’epoca, preparati e serviti da docenti e allievi dell’Istituto Alberghiero Manlio Rossi Doria di Avellino. 

Durante la mattinata verranno presentate e distribuite cinque cartoline celebrative realizzate per l’occasione, con ricette storiche tratte da testi e documenti dell'800, frutto di un’attenta ricerca dello staff del museo. Dallo ‘stoccafisso alla Garibaldina’ al ‘risotto alla Cavour’, dai ‘tortelli alla Gonzaghesca al ‘pollo alla Marengo’ per finire con la ‘torta Mazzini’: ogni ricetta, adattata ai nostri tempi, è perfettamente replicabile per chi vorrà cimentarsi con la storia in cucina.

Infine, la giornata prosegue in tre ristoranti della città che hanno sposato l’iniziativa, proponendo nei loro menù del giorno una speciale ricetta ispirata al Risorgimento e alla cucina italiana dell’Ottocento. L’Osteria Gino e La Giraffa, il Ristorante Degusta e l’Antica Trattoria Martella si uniscono - è il caso di dirlo - per celebrare insieme al Museo Irpino il compleanno della nostra nazione e riscoprire, in cucina, l'orgoglio di sentirsi italiani.


Cosa fare in provincia di Avellino: a San Michele di Serino si partecipa a "Foglie in festa", 18 marzo 2018 (Prenotazione obbligatoria)




Il poeta irpino Mimmo Cipriano a Bologna e Trieste per presentare la sua raccolta "L'origine"

Martedì 20 marzo 2018

Libreria Coop Zanichelli

Piazza Calvani 1/H
Bologna



Sabato 24 marzo 2018

Libreria TS360

Tržaško knjižno središče - Centro Triestino del Libro - Trieste



lunedì 12 marzo 2018

Donne in visita, 17 marzo 2018, Città Ospedaliera Moscati di Avellino

DONNE...IN VISITA - SABATO 17 MARZO UNA GIORNATA DI AMBULATORI GRATUITI

Dalle ore 9 alle 18, alla Città Ospedaliera, medici specialisti saranno a disposizione delle utenti che avranno effettuato la prenotazione telefonica



L'Azienda Ospedaliera "San Giuseppe Moscati" di Avellino, che quest'anno ha ottenuto il riconoscimento del Bollino rosa da Onda, l'Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna, ha organizzato, per sabato 17 marzo 2018, un'intera giornata di visite gratuite riservate alla popolazione femminile. L'evento, denominato "Donne…in visita", vuole essere anche un'occasione per presentare alla cittadinanza il Percorso donna "Igea", un ambizioso progetto di tutela della salute della donna che l'Azienda "Moscati" sta sviluppando e che mira a definire un completo iter diagnostico-terapeutico declinato al femminile.
Sabato 17, dalle ore 9 alle 18, alla Città Ospedaliera di Contrada Amoretta, medici specialisti saranno a disposizione delle utenti per consulenze e visite gratuite. Per poter accedere agli ambulatori è necessario prenotare la visita, telefonando al seguente numero: 0825.203189, attivo fino al 16 marzo, dalle ore 08.30 alle 13.00. Le Unità Operative dell'ospedale che, con un grande sforzo organizzativo, hanno aderito all'iniziativa, mettendo a disposizione tempo e professionalità per la riuscita della manifestazione, offriranno le seguenti prestazioni:


Cardiologia  (visita ed Ecg)Chirurgia vascolare – Angiologia (visita ed ecocolordoppler)Ecografia (eco addome sup. e pelvi)Endocrinologia (visita ed eco tiroide)Fisiopatologia della Riproduzione (Consulenza Riproduttiva per donne fino a 40 anni)Ginecologia (visita ed eco)Neurologia – (visita per cefalee)Nutrizione (visita diabetologica e dietologica)Ortopedia (visita alluce valgo e artrosi)Pneumologia (visita e spirometria)Senologia (visita)Urologia funzionale (visita e uroflussimetria)Pediatria – dimostrazione della manovra salvavita di primo soccorso per rimuovere un'ostruzione delle vie aeree con rilascio di certificazione.



venerdì 9 marzo 2018

Mercogliano Loreto Festival, Petite messe solennelle, 24 marzo 2018, Chiesa dell'Annunziata di Mercogliano (Av)


Verde menta, 12_13_14 marzo 2018, Auditorium Vitale Conservatorio D. Cimarosa, Avellino




Giornata del paesaggio, 15 marzo 2018, Carcere Borbonico di Avellino

Il Carcere Borbonico di Avellino apre le porte alla città in occasione della seconda edizione della "Giornata del Paesaggio".

La sede di Avellino della Soprintendenza ABAPdi SA e AV, in collaborazione con l’Archivio di Stato di Avellino, diretto dalla dott.ssa Maria Amicarelli, aderisce alla giornata del Paesaggio con una mostra documentaria e bibliografica sulle eccellenze del territorio irpino,  raccontando come il paesaggio dell’Irpinia con le sue verdi colline e i corsi fluviali abbia determinato colture eccellenti. Nelle sale dell’Archivio di Stato sarà visitabile la mostra cartografica L’Irpinia dal finestrino: un viaggio in treno alla scoperta di territori e paesaggi.

Rosanna Rossi e Italo Antico alla Galleria Scoglio di Quarto, dal 15 marzo al 6 aprile 2018, Milano

Mostra bipersonale degli artisti
ROSANNA ROSSI - ITALO ANTICO

Giovedì 15 marzo 2018 alle ore 18,00 la Galleria Scoglio di Quarto, via Scoglio di Quarto 4 – Milano -, presenta in due personali i dipinti di Rosanna Rossi e le Sculture di Italo Antico
A cura di Francesco Tedeschi


ROSANNA ROSSI
Nata nel 1937 a Cagliari dove vive e lavora. Compiuti gli studi presso l’Istituto d’Arte Zileri di Roma rientra nell’isola nel 1958. Dopo le prime esperienze all’interno delle attività di Studio 58, caratterizzate da una figurazione espressiva, alterata da suggestioni materiche, la sua ricerca si orienta nel decennio successivo verso un’astrazione che fa interagire reminescenze naturalistiche nell’uso del colore con le connotazioni segniche di matrice informale.Gli sviluppi successivi, pur con periodici sconfinamenti nell’ambito del redy-made, mantengono questa ambivalenza progettuale, oscillando costantemente tra un ordine costruttivo di ascendenza concreta e soluzioni materico-espressive dell’astrazione neoinformale.
Docente al Liceo Artistico dal 1968 al 1983, ha insegnato in vari corsi di specializzazione e dal 1984 al 1990 all’Istituto Europeo di Design.
Dal 1970 inizia a occuparsi di installazioni permanenti in spazi pubblici. Il suo lavoro continua a scandagliare i linguaggi tradizionali ma all’interno di una figurazione inusitata. In parallelo al proprio linguaggio pittorico identifica nuove possibilità espressive ottenute con materiali poveri, trovati, diversamente utilizzati, scavalca la tradizione precedentemente espressa. Espone ininterrotamente dal 1955 in rassegne, mostre collettive e personali tra le quali, nel 2017, segnaliamo la grande mostra antologicaallestita presso la Galleria Comunale d'Arte di Cagliari e a Torino la mostra personale presso  Respublica/galleria d'arte democratica. 

Giornata mondiale della Poesia, 21 marzo 2018, Sesto San Giovanni (Mi)

Città di Sesto San Giovanni - Assessorato Alla Cultura 
GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA

Sesto San Giovanni festeggia l’arte poetica in occasione della
Giornata Mondiale della Poesia proclamata dall'Unesco

Mercoledì 21 marzo 2018, ore 18,00
Villa Visconti d'Aragona, Biblioteca Centrale, via Dante 6
MM1 Sesto Rondò



Leggeranno propri testi inediti i poeti:

Amedeo Anelli, Virginia Bonaretti, Fabrizio Bregoli, Luigi Cannillo, Laura Cantelmo, Maddalena Capalbi, Gabriella Cinti, Gabriella Colletti,
Annitta Di Mineo, Donato Dipoce, Rosalba Le Favi, Alessandro Magherini,
Beppe Mariano, Alessandra Paganardi, Angela Passarello, Francesco Piscitello, Mario Rondi, Giovanni Ronzoni, Sergio Sansevrino, Lidia Sella, Adam Vaccaro

Con il coordinamento di Vincenzo Guarracino   

Incontro di presentazione Book City Milano, 21 marzo 2018




Solzenicyn in Italia. Un mondo in frantumi, 9 marzo 2018, MIlano

Fondazione Mondadori
invito a partecipare all'evento
"Solzenicyn in Italia. Un mondo in frantumi."

9 marzo 2018, ore 16
Fieramilanocity, stand Regione Lombardia-Padiglione 4, posizione B71 D66

Nel XX secolo la Russia ha conosciuto sconvolgimenti che hanno durevolmente influito sulla storia culturale, sociale e politica del mondo intero, e uno dei suoi maggiori protagonisti è stato indubbiamente Aleksandr Solzenicyn, premio Nobel per la letteratura nel 1970. I suoi romanzi e racconti restituiscono, con veridicità e sapienza letteraria, 
momenti cruciali del tormentato cammino del suo Paese: dal sogno della rivoluzione mondiale, che aveva infiammato anche il giovane Aleksandr, alla guerra contro l’invasore tedesco, al non meno atroce mondo del Gulag e dei suoi prigionieri, alla fallita edificazione di un mondo perfetto per l’«uomo nuovo». Il grandioso progetto narrativo e la connessa attività sociale e pubblicistica avevano posto questo ribelle anticonformista 
in rotta di collisione rispetto al sistema statocratico dell’URSS basato sull’acritica sottomissione dei sudditi a valori imposti, fino alla sua forzata espulsione. L’esilio sarebbe durato vent’anni, fino all’implosione dell’Unione Sovietica e al ritorno, nella Russia postcomunista, dello scrittore e dei suoi libri finalmente ‘pubblicabili’. Avrebbe trascorso gli ultimi anni lavorando al grandioso compito che si era dato: quello di restituire al proprio popolo, con la sua vera storia, quel libero respiro della coscienza del quale era stato defraudato. di Sergio Rapetti


lunedì 5 marzo 2018

Leonarda Cianciulli la saponificatrice, in scena ad Ariano Irpino (Av)

LEONARDA CIANCIULLI - LA PRIMA SERIAL KILLER ITALIANA.
Il 18 Marzo 2018 alle ore 18:30 presso l'Auditorium Comunale di Ariano Irpino

L'evento che ha fatto discutere, terrorizzato e allo stesso tempo appassionato. In scena per il penultimo appuntamento della Stagione Teatrale della Compagnia SUlReae l'inquietante spettacolo teatrale su LEONARDA CIANCIULLI - LA PRIMA SERIAL KILLER ITALIANA.


Uccise tre donne, raccolse il loro sangue in un catino, che mescolò insieme a dolci e biscotti che lei era solita fare. Poi sezionò i loro cadaveri. Le parti dei corpi le ha sciolte insoda caustica e con il grasso ricavato fabbricava saponette, con le quali omaggiava amici e parenti.
Questa era Leonarda Cianciulli, una semplice casalinga che nascondeva una cruenta verità.
Condannata e rinchiusa nel manicomio di Aversa, si racconta attraverso un memoriale, dove parla della sua vita e dei suoi omicidi. Questo spettacolo è la trasposizione teatrale della vita di questa donna, un viaggio nella sua mente, nella sua quotidianità, nei suoi omicidi.
15 attori e 8 addetti ai lavori, tra tecnici, scenografi e truccatrici, è un auto produzione significativa, che porta la qualità delle grandi produzioni, in teatri off.

LO SPETTACOLO È VIETATO AI MINORI DI 12 ANNI.

Fatos Ribaj espone al circolo degli artisti, 10_25 marzo 2018, Albissola Marina (Sv)

Sabato 10 marzo 2018 inaugurazione alle ore 17 della personale di Fatos RIBAJ.

La mostra si protrarrà fino al 25 marzo con orario dal martedì alla domenica dalle 16 alle 19.

 
FATOS RIBAJ
nato a Vlore (Valona), in Albania, nel 1969, ha amato dipingere fin da bambino. Dopo il liceo artistico ha vinto la borsa di studio per l'Accademia di Belle Arti.

"La pittura di Fatos Ribaj è una ricerca di una visione contemplativa dell'immagine. Lo storico paesaggio rileva la potenzialita' espressiva di un linguaggio artistico con il quale l'autore intende comunicare le proprie emozioni, il proprio stile e in particolare quel cromatismo tonale che diviene atmosfera di compiuta armonia e profonda suggestione poetica" - Fernanda Banchi

Nei tempi più recenti ha incontrato l'esigenza di esprimersi anche informalmente.

"La mia è una ricerca anche grafica, in linea con i miei studi; mi piace giocare con le luci e con le ombre, attraverso tanti colori vivi. Tutto qui."
Ribaj.


Con gli occhi delle donne, 8 marzo 2018, Benevento

CON GLI OCCHI DELLE DONNE
ARTE FEMMINILE AL MUSEO DEL SANNIO 

8 Marzo 2018
Speciali visite tematiche per la Festa delle Donne



Giovedì 8 marzo 2018, in occasione della Festa della Donna, al Museo del Sannio sono in programma visite speciali progettate per l’occasione.
Il percorso si snoderà tra le preziose opere dell'Ottocento e del Novecento, mettendo in luce il ruolo sociale della donna e la sua evoluzione negli ultimi due secoli di storia locale e nazionale attraveso le opere esposte. Da Emanuele Caggiano ai bozzettisti ottocenteschi, da Nicola Ciletti al contemporaneo Riccardo Dalisi, la visita sarà un viaggio alla scoperta dell'identità della donna, madre e lavoratrice ma anche icona di nuovi stilemi che si sono affermati con l'imperversare di mode e tendenze nazionali. 
La soffusa atmosfera della Pinacoteca del museo farà da cornice a un incontro davvero speciale, lontano da ogni retorica celebrativa, che guarderà alla donna attraverso il filtro dell’arte e sarà completato da inediti materiali di supporto alla visita.

venerdì 2 marzo 2018

La bomba del salernitano Giorgio Adamo, guarda il video.

“La bomba”, il nuovo singolo dell’artista salernitano Giorgio Adamo, è un defibrillatore per coscienze.

Nel video, per la regia di Matteo Zonca, si racconta la storia di un peccatore rinsavito che corre alla ricerca dell'ultima speranza riposta negli occhi di un bambino (Link  video: https://youtu.be/G7dNIb_SzMQ)

Nel fatidico incontro, però, qualcosa va storto e il bambino viene attratto istintivamente dall'ultima “macchia” del peccato che il messaggero si porta addosso. Per fortuna la purezza del piccolo prevale e decide con bianca saggezza di tramutare quel buio in luce.

Il testo del brano nasce in una tormentata notte del 2014, quando balzò alla cronaca la notizia che fosse “riscoppiata“ la guerra infinita in Palestina. L’artista cominciò ad arrangiarlo dopo i fatti del Bataclan, episodio che lo toccò da vicino perchè pochi giorni dopo egli si sarebbe ritrovato a Parigi per lavoro, proprio in un teatro stracolmo.

Il brano “La bomba” parla di come si è estranei a tutto ciò che appare così lontano finchè non ci si sente sfiorati dalle cose. Quando l'erba del vicino è più verde ci affacciamo per invidiarla, quando l'erba del vicino è bruciata non ci sporgiamo mai per dargli un po' d'acqua.

Testo e musica: Giorgio Adamo
Produzione, arrangiamenti, mixing e mastering: Alberto De Rossi.
Chitarre, basso, keyboards, programming: Alberto De Rossi
Voce, cori e chitarra acustica: Giorgio Adamo  
Batteria e percussioni: Enrico Santangelo

Appuntamenti di marzo per L'Angolo delle storie, Avellino

L’Angolo delle Storie

Primi appuntamenti* di marzo in libreria


1,2,3….marzo
Giovedì, 1 marzo ore 18.00 per LIBRERIEinFIORE 2018
#libreriainfiore
Laboratorio di manipolazione
Per bambine e bambini dai 5 anni in su.
È consigliata la prenotazione.

Venerdì, 2 marzo ore 19.00, Secondo appuntamento con
APERILINGUA L’aperitivo linguistico
Conversazionee giochi in lingua francese
a cura del Circolo Arci Macondo di Avellino

Sabato, 3 marzo ore 18.00
Per “Le storie del sabato”
Federico di Leo Lionni
Parole, suoni, musica
Per bambine e bambini dai 3 anni in su.

Tutti i sabato alle ore 18.00
“Le Storie del sabato”
Letture ad alta voce per bambini dai 3 anni in su.

Finalmente riaperto al pubblico Palazzo Caravita. Prenota una visita.

C'È TANTO DA VEDERE IN IRPINIA. ANCHE A SIRIGNANO.

Prenota info@castellidirpinia.com


Notizie su castellidirpinia.com/sirignano_it.html







A Milano Tempo di libri, Fiera Milanocity, 9 marzo 2018, Milano




Immagini antiche in mostra alla Biblioteca Statale di Montevergine, 14 marzo 2018, Mercogliano (Av)

La Giornata nazionale del paesaggio

In occasione della Giornata nazionale del Paesaggio e nell’àmbito delle finalità dell’Anno europeo del patrimonio culturale, la Biblioteca Statale di Montevergine con annesso archivio storico presenta la mostra iconografica Immagini antiche di Montevergine.

Attraverso incisioni, stampe, raffigurazioni di testi antichi, vedute s’intende mostrarne le particolarità paesaggistiche nei secoli XVI-XIX. Esse possono offrire diverse chiavi di lettura e di interpretazione, prestandosi agli studi più disparati, in moltissimi àmbiti di ricerca. Singolari le raffigurazioni presenti nelle platee che, mostrando i territori dell’abbazia nelle varie tenute boschive, danno modo di constatare la splendida vegetazione montana, le sue caratteristiche fisiche ed antropiche. Sulla sommità del monte si scorge il santuario ed anche il famoso “orto di Virgilio”, dove la leggenda racconta della presenza di erbe magiche ed officinali. In esse è possibile individuare altresì gli antichi percorsi usati dai pellegrini, sin dai tempi remoti, per raggiungere la casa di “Mamma Schiavona”. Sono presenti lungo la mulattiera le varie cappelle create come zona di sosta, ma legate anche ad una particolare ritualità e simbologia. Le vedute danno la possibilità di compiere un vero e proprio excursus storico sul luogo mostrandoci le trasformazioni avvenute nel corso del tempo, accrescendo la conoscenza della sua storia. Osservandole accuratamente si ha modo di constatare l’evoluzione delle fabbriche della chiesa con annesso monastero, che si sono modificate nel corso del tempo con la costruzione di nuove aree, quali ad esempio la foresteria per ospitare i pellegrini o la creazione di una nuova “scalea” di accesso alla basilica antica. A volte l’ambiente è stato deturpato da fenomeni naturali, ma anche dall’azione umana che ha provocato incendi, crolli che sono stati la causa di gravissimi danni ed eventi luttuosi per moltissimi pellegrini. Oltre a soddisfare quindi la curiosità visiva ed estetica su Montevergine, l’esposizione intende far accrescere la percezione dell’importanza del luogo profondamente legato al territorio e quindi alla comunità che vi ha abitato nel corso del tempo e che lo ha trasformato secondo i suoi bisogni contingenti.