giovedì 15 settembre 2022

Innamorati della Musica 2022: tutti i prossimi eventi, Manocalzati (Av)

ASSOCIAZIONE IGOR STRAVINSKY


Con il contributo del MIC – Ministero della Cultura

e della Regione Campania

In collaborazione con sistema MED – Musica e Danza


Presenta 


Innamorati della Musica 2022

12 concerti dal 18 settembre al 10 dicembre


Sala delle Arti a Manocalzati, Via Provinciale 89 - Ore 19,00


Ingresso fino ad esaurimento posti a sedere 

(è possibile sottoscrivere abbonamento per tutti i concerti o acquistare biglietto singolo dal sito www.associazionestravinsky.it oppure direttamente 30 minuti prima del concerto)

Info 340 5719845




La stagione autunnale 2022 omaggerà 2 importanti anniversari: 

150 anni dalla nascita del compositore russo Alexander Scriabin 

ed i 100 anni dalla nascita del poeta, scrittore e regista italiano Pier Paolo Pasolini.

Alexander Scriabin (Mosca, 6 gennaio 1872 – Mosca, 27 aprile 1915) è stato un compositore e pianista russo. 

La maggior parte delle sue opere è stata scritta per pianoforte e le sue prime composizioni risentono dell'influenza di Chopin e sono scritte in forme che Chopin stesso utilizzava, come lo studio, il preludio e la mazurka

Al di là della prima fase compositiva, le sue opere sono fortemente originali ed impiegano armonie e tessiture molto inusuali. L'evoluzione dello stile di Scriabin può essere seguita attraverso le sue dieci sonate, le prime scritte in uno stile tipicamente tardo-romantico con forte influenza di Chopin e di Liszt; mentre le più tarde testimoniano la ricerca di un nuovo linguaggio, tanto che le ultime cinque non portano alcuna indicazione di tonalità. Molti passaggi di queste possono essere definiti atonali.

Scriabin, influenzato dalla sinestesia, associava i colori con i vari toni armonici della sua scala atonale, ed è considerato il più grande compositore simbolista russo.

Igor Stravinsky non amò Scriabin e la sua musica, così come il suo maestro Rimskij-Korsakov; ammise di esserne stato influenzato, ma in modo insignificante, solo negli Studi op. 7. 


Ricorderemo Alexander Scriabin attraverso 2 concerti pianistici (2 ottobre e 3 dicembre) con il recital del concertista internazionale Valerio Premuroso e la promettente pianista Ilaria Sinicropi.


Pier Paolo Pasolini (Bologna5 marzo 1922 – Roma2 novembre 1975),  poetascrittoreregistasceneggiatoreattore e drammaturgo italiano, considerato tra i maggiori intellettuali italiani del Novecento.

Innamorati della Musica si soffermerà a proporre un suo lato artistico poco considerato, Pasolini amante della musica. 

Proficua fu la collaborazione di Pasolini con Ennio Morricone e con Domenico Modugno: ricordiamo la straziante canzone intonata da Modugno “Che cosa sono le Nuvole”, inclusa nel film ad episodi Capriccio all'italiana nel 1968.

Pasolini considerava la musica come l’unica azione espressiva alta e indefinibile, amava la musica colta, Bach e Mozart in particolare, ma al contempo non poteva non allontanarsi dalla passione per la canzone popolare. 

Negli anni 1943-45 trascorsi a Casarsa Pasolini coltivò la sua passione con l’aiuto di Pina Kalč, violinista sfollata a causa della guerra: Pina Kalc lo avvicinò, ancora ragazzo, alla musica ed al violino e di lei Pier Paolo scriveva nel 1946: “Per questo io mi sento ancora fortemente commuovere dalla sua immagine che suona Bach; lei ha costruito un edificio solidissimo nella mia vita.” 

Pasolini scrisse due saggi: uno è uno Studio sullo stile di Bach e l’altro un’analisi del Siciliano, che è il terzo tempo della Sonata n. 1 in Sol minore.

Nel saggio “Studi sullo Stile di Bach” Pier Paolo scrive: “Prima il silenzio, poi il suono o la parola”: come il suono della musica, anche il suono della parola poetica scaturisce dal silenzio, scava nel caos primordiale e approda alla matrice profonda del reale.

L’interesse musicale di Pasolini lo spinge nel film  Accattone del 1961 a scegliere una colonna sonora di grande impatto: la scena della rissa venne accompagnata e sacralizzata dalla Passione Secondo Matteo di J. S. Bach. 

[…] Vorrei essere scrittore di musica, vivere con degli strumenti dentro la torre di Viterbo che non riesco a comprare, nel paesaggio più bello del mondo, dove l’Ariosto sarebbe impazzito di gioia nel vedersi ricreato con tanta innocenza di querce, colli, acque e botri, e lì comporre musica l’unica azione espressiva forse, alta, e indefinibile come le azioni della realtà”. (Pier Paolo Pasolini, da “Poeta delle ceneri”, 1966)

Nel mese di aprile 1964 le prime scene del film Il Vangelo secondo Matteo furono girate in provincia di Viterbo, tra i massi del torrente Chia (che "diventerà" per l’occasione il fiume Giordano nel quale Cristo riceverà il battesimo). 


Incontreremo, quindi, Pier Paolo tra le note delle diverse composizioni per archi che proporremo durante i concerti autunnali di Innamorati della Musica, interpretati da giovani solisti, giovani compagini cameristiche che avranno la possibilità di confrontarsi con artisti di spessore e di livello internazionale: il 18 settembre si esibirà il giovane violoncellista Alessandro Mauriello (Bach, Mendelsshon e Schubert); il 22 settembre protagonisti saranno i giovani strumentisti del Cimarosa, Giliberti, Milo e Bruschi coadiuvati dai maestri Massimo Testa e Simone Basso (Bach, Mozart e Rossini); il 12 novembre ascolteremo il famoso violinista russo naturalizzato francese Vadim Tchijk accompagnato al pianoforte da Nicolas Boyer (Mozart e Beethoven).


Innamorati della Musica evocherà il 16 ottobre anche la collaborazione e l’incontro tra Pasolini con la Divina Callas nel film Medea, attraverso Lettere, Monologhi, Musiche e Silenzi intercorsi ambiguamente tra Pier Paolo e Maria, magistralmente interpretati da due attori nazionali quali Mariano Rigillo e Cicci Rossini, sulle note liriche del soprano Samantha Sapienza e dal pianoforte di Nadia Testa che ha curato la regia di questo reading musicale dal titolo “Tacea cantando”.


Il 25 settembre ancora una giovane promessa del violino, Joseph Arena,  in un programma virtuosistico (Brahms; , Wieniawski e Saint Saens) mentre il 15 ottobre il noto violoncellista Scarponi ci proporrà un repertorio dal titolo “E’ sempre un classico” (Bach, Korsakov, Sakamoto, Saint Saens, Popper, Piazzolla).


Il flauto magico di Giuseppe Nese sarà protagonista il 5 novembre in un programma di Sonate e Fantasie (Bach, Devienne, Donizetti, Borne, Genin).


Barock&Tango il titolo del recital che il fisarmonicista Gianluca Campi terrà il 19 novembre (Bach, Vivaldi, Rameau, Galliano, Piazzolla).


Il 27 novembre From Opera to Jazz proposto dal duo Mistral, clarinetto e pianoforte.


Innamorati della Musica saluterà il pubblico del 2022 il 10 dicembre con il Recital dei 2 Tenori (Malapena e Fortunato) accompagnati al pianoforte da Nadia Testa che ha curato la Direzione artistica degli eventi targati “Stravinsky” per il 2022.


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