lunedì 7 giugno 2021

Dante... e la giovinezza, con Mirella Napodano, Simone Giliberti e Giovanni Masi, 10 giugno in streaming

LE NOTTI RITROVATE & LE NOTE RITROVATE 2021

“DANTE 700”

“DANTE… E LA GIOVINEZZA"

Giovedì 10 Giugno 2021 ore 18,45

direzione artistica Tina Rigione & Massimo Testa

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Il sesto appuntamento della rassegna DANTE 700, previsto per il 10 giugno 2021, alle ore 18.45, si terrà dal vivo e in streaming sulle pagine Facebook dell’Associazione Zenit 2000https://www.facebook.com/Associazione-Zenit-2000-128423823858829 e dell’Associazione Per Caso Sulla Piazzettahttps://www.facebook.com/Per-caso-sulla-piazzetta-142979682558 dal titolo “Dante… e la Giovinezza”, secondo evento, con la partecipazione della Prof.ssa Mirella Napodano, scrittrice, di Simone Giliberti, violino, e Giovanni Masi, chitarra.

Sarà presentato il romanzo epistolare “MA L’AMORE NO” di Mirella Napodano, a cura di Tina Rigione. La parte musicale dell’evento sarà affidata a SIMONE GILIBERTI  e GIOVANNI MASI con una selezione di brani dal repertorio di Astor Piazzolla.

Presenta l’evento il M° Massimo Testa.

Presentazione del libro MA L'AMORE NO - ROMANZO EPISTOLARE PER LA MEMORIA DELLE EMOZIONI

di MIRELLA NAPODANO

Già Dirigente scolastica, attualmente è impegnata nella ricerca e diffusione 

delle pratiche di Filosofia dialogica. Ha ideato e sperimentato il metodo Creature variopinte, con cui conduce laboratori di Filosofia della cittadinanza nelle scuole e nelle carceri, sedute di Filosofia civile e Café Philo. È socio fondatore e past President dell’Associazione AMICA SOFIA. È autrice di svariati articoli e saggi, tra cui: Philosophy for Children (Napoli 1998); Creature vario- pinte (Roma 2004); Per un’educazione al dialogo (Avellino 2004); Socrate in classe (Perugia 2008); Logos e Melos – Filosofia e musica come linguaggi della mente (Avellino 2010); Un mondo di creature variopinte (Bologna 2016). Con il romanzo Ma l’amore no, è alla sua prima esperienza di scrittura narrativa

MA L’AMORE NO - ROMANZO EPISTOLARE PER LA MEMORIA DELLE EMOZIONI

Ricordare significa entrare con rispetto nella propria vita, con la consapevolezza che nulla può essere più spostato perché è avvenuto per sempre. Quando si riordina il cassetto dei ricordi, si accredita il proprio passato. Perciò il pensiero autobiografico è sempre una riconciliazione con ciò che siamo stati; serve a far pace con le proprie memorie e nasce nel momento in cui siamo disposti ad usare la pazienza per rovistare nei nostri ricordi. Non si tratta di pretendere un inverosimile ritorno al passato, né di rimpiangerlo, ma di prendere ao che ogni persona costituisce un archivio prezioso e insostituibile di dati esistenziali filtrati attraverso la sua identità, che sono la sedimentazione di un’irripetibile esperienza. 
Un sogno è la vita: un viaggio onirico in cui cerchiamo e lasciamo tracce di noi e degli altri. Talvolta le tracce sono più visibili e strutturate (o almeno così ci appaiono); altre volte sono criptiche, difficili da decodificare. Ma esistono e seguono il loro destino senza di noi, o meglio, a nostra insaputa. La miglior cosa che possiamo augurarci è di avere consapevolezza del valore delle tracce che lasciamo intorno a noi o che ci investono senza preavviso. 

Di certo, ciò che è stato poteva forse compiersi altrimenti; la storia avrebbe potuto conoscere altri finali, ma – comunque sia – ora quella storia è ciò che è. E si tratta di cercare di amarla, poiché la nostra storia di vita è il primo e ultimo amore che ci è dato in sorte.


SIMONE GILIBERTI, violino

Muove i primi passi nel mondo della musica con lo studio del Violino presso la scuola media “F. Guarini” di Solofra sotto la guida del Maestro Erminio Polcaro.
Compie gli studi liceali presso il Liceo “Paolo Emilio Imbriani” di Avellino.
Consegue la maturità con il massimo dei voti.
Attualmente frequenta il secondo anno del triennio, Conservatorio Domenico Cimarosa di Avellino, nella classe di Violino del Maestro Pietro Calzolari.
Vincitore di numerosi concorsi musicali sia nazionali che internazionali.
Ha partecipato a vari master con Maestri di rilievo internazionale.
Ha ricoperto il ruolo di spalla e di solista nell’orchestra giovanile del teatro Carlo Gesualdo e successivamente gli stessi ruoli li ha ricoperti nell’orchestra Young Sinfonietta del conservatorio Domenico Cimarosa, sotto la direzione del Maestro Massimo Testa.
Ha partecipato in qualità di solista, per il Laboratorio Demografie, all’interno di “Quartieri di vita”, organizzato dalla fondazione “Napoli teatro Festival”.
Dal Gennaio del 2017 è invitato, regolarmente ogni anno, alla manifestazione “Il giorno della memoria” che si tiene presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II ricoprendo il ruolo di violino solista.
Nel 2018 è musicista nella sezione filosofia di LUSTRI Cultura in dies, negli eventi tenutisi presso l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Palazzo Serra di Cassano, Napoli;
Nell’Ottobre 2019, a Napoli, è vincitore alle audizioni dell’orchestra dell’Accademia del Sesto Armonico sotto la direzione del Maestro Beppe Vessicchio.

Suona un violino di liuteria cremonese della bottega del maestro Massimo Negroni.


GIOVANNI MASI, chitarra

Intraprende lo studio della chitarra classica presso la Scuola Media ad indirizzo musicale “F.Guarini” della Città di Solofra (Av).

Successivamente si diploma con il massimo dei voti presso il Liceo musicale “P.E. Imbriani” di Avellino.
Attualmente frequenta il corso specialistico di 2° Livello presso il conservatorio “D.Cimarosa” di Avellino, sotto la guida del M°Lucio Matarazzo. 
Ha partecipato a numerosi corsi di perfezionamento con alcuni dei maestri più celebri del panorama chitarristico, tra questi: Zoran Dukic, Carlo Marchione, Aniello Desiderio, Antigoni Goni e Frédéric Zigante.
Nonostante la giovane età, è risultato vincitore ad oltre 20 competizioni nazionali ed internazionali, di recente citiamo le vittorie all’ “Albania Guitar Competition” e all’ “Enrico Mercatali” di Gorizia.
Ha tenuto i suoi primi recital sin dalla giovanissima età di 14 anni, oggi è regolarmente invitato a tenere concerti su tutto il territorio italiano.
In occasione del “25° Convegno Internazionale di Chitarra” di Milano è stato selezionato, dal Comitato Scientifico del convegno, per tenere un concerto in qualità di giovane promessa debuttante.
È dedicatario di un opera dal titolo “Oremus” del M°Angelo Gilardino.
È in fase di uscita il suo primo album dal titolo “Obsequio a Los Maestros” per l’etichetta discografica “DotGuitar/Cd” all’interno della collana “The LM Project” di Lucio Matarazzo.
Suona una chitarra costruita nel 2018 dal liutaio milanese Roberto De Miranda.




GLI EVENTI DI DANTE 700

EVENTO "DANTE… E LA MEMORIA" DEL 27-1-2021: https://fb.watch/3LJZzZ0wYN/

EVENTO “DANTE… E IL RICORDO” DEL 20-2-2021: https://fb.watch/4o7dC9jSml/

EVENTO “DANTE 700, STABAT MATER DOLOROSA” DEL 27-3-2021: https://fb.watch/57CNPC6N_I/

EVENTO "DANTE… E MONTFORT” DEL 29-4-2021: https://fb.watch/5QoSE8VjFi/

EVENTO “DANTE… E LA GIOVINEZZA” (primo evento) DEL 3-6-2021: https://fb.watch/5ZDklWSPty/

 

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